Piante anti inquinamento

horizontal_dracenaSe avete il pollice verde, potete scegliere piante che oltre ad arredare, depurino l’aria di casa. Molte piante d’appartamento sono infatti in grado di assorbire le sostanze inquinanti rilasciate da mobili, detersivi e collanti, che possono provocare asma, irritazioni delle mucose, mal di gola, mal di testa, irritabilità o allergie.

La Formaldeide, ad esempio, presente in collanti e conservanti per il legno, detersivi, cosmetici e fumo di sigaretta, viene contrastata dal Ficus Benjamin, dal Filodendro, dallo Spatifillo e dalla Dracena. Quest’ultima può essere collocata anche nella stanza da bagno, dove si adatta bene all’ambiente più caldo e umido.
I composti organici volatili presenti in alcuni prodotti per la pulizia, nei deodoranti e rilasciati dalla cottura della carne, possono invece essere eliminati dall’Edera, dall’Aloe e dalla Dieffenbachia.
Il Clorofito, la Gerbera e la Sanseveria assorbono invece i composti organici semivolatili, come l’ozono, il biossido di azoto e di zolfo, il monossido di carbonio e l’anidride carbonica.

Anche se il consumo di ossigeno delle piante durante la notte è insignificante, in camera da letto si può scegliere lo Zygocactus o Cactus di Natale, che assorbono l’anidride carbonica e rilasciano ossigeno di notte anziché di giorno.
Per un appartamento di cento metri quadrati occorrono da otto a dodici piante per migliorare la qualità dell’aria.

Aggiornamento: è nato un database (in inglese) che raccoglie le specie in grado di purificare l’ambiente domestico. Per ogni pianta vengono indicate anche le cure necessarie e le sostanze che è in grado di assorbire.