sostenibilità, risparmio, autoproduzione, esperimenti di decrescita :)

Detersivi ecologici in pratica

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Da qualche tempo mi sono accorta che l’odore dei detersivi nell’aria mi procura pizzicore al naso.
Sarà che lavo gli abiti con la lisciva, che uso shampoo, balsamo, saponi e creme naturali, e che consumo in grandi quantità aceto bianco e bicarbonato al posto di deodoranti, ammorbidenti e antibatterici.

Un paio di volte sono riuscita perfino a sturare le tubature con l’aiuto di reazioni chimiche non inquinanti. Nell’ordine, una tazza di bicarbonato, mezza di sale e una di aceto bianco bastano a scatenare un’effervescenza abrasiva che ripulisce gli scarichi. Dopo 15 minuti si butta giù un litrozzo d’acqua bollente e se serve, si stantuffa con una bella ventosa d’altri tempi.
Niente più niagara, quindi. Bomba atomica che ha accecato e assordato olfattivamente centinaia di consumatori.

Per sostituire l’anticalcare basta una soluzione di aceto bianco e acido citrico (più un paio di gocce d’olio essenziale, l’aroma acido si può eliminare con timo o bergamotto, antibatterici potentissimi) e un po’ di olio di gomito, mentre per grattare si usa mezzo limone pucciato nel sale o bicarbonato su una spugna umida e un po’ d’aceto per risciacquare.

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Pochi ingredienti fondamentali, quindi, ma efficaci ed economici. Come una volta, si torna a grattare e sfregare, ma non è finita qui.

Il detersivo per pavimenti (per i piatti diluisco quello ecologico del flacone ricaricabile di NaturaSì): se noi ogni giorno lasciassimo le scarpe all’ingresso e velocemente dessimo una passata di straccio con della semplice acqua calda, poi non saremmo costretti a fare le triple passate settimanali (o bisettimanali, per i più pigri come me) che tanto ci fanno sudare e imprecare.
Pulire con 225 ml di aceto bianco in un secchio d’acqua calda con cinque gocce di un olio essenziale è sufficiente per sgrassare, igienizzare e profumare tutta la casa (fate attenzione però alle sostanze compatibili col tipo di pavimento).

Se ci pensate è lo stesso principio di mantenere l’ordine in casa. Se ogni giorno mantenessimo l’ordine riponendo ogni cosa al suo posto (“e un posto per ogni cosa”), non sprecheremmo ore per ritrovare quelli persi o per rassettare all’arrivo di un ospite.

Nel tempo libero, dedicarsi a tante piccole azioni e non immergersi solo in un’unica attività alienante (tipo i mestieri per una domenica intera), potremmo distribuire meglio il nostro tempo e non troveremmo impossibile prendere in mano lo scopettone per due minuti tondi, due.

Quindi, sempre più mi convinco che una vita ecologica sia una vita di scelte giuste, imprescindibili e sane. L’importante è non perderci la testa, non far gravare i problemi del mondo sulle nostre sole spallucce, ma fare quel che si può. Ne va del nostro benessere.

Perfino DonnaModerna.com ha pubblicato dei tutorial su come produrre detersivi ecologici fai da te, e dri-pak.co.uk vende questi stessi prodotti e twitta piccole perle, consigli flash per pulire casa e smacchiare le emergenze.
Mamma Felice propone altre interessanti soluzioni e linka al sito Vivere Verde, un blog di ricette e consigli verdi.
Le risorse son talmente tante da confonderci, ma una buona ricerca può aiutarci a costruire una cultura personale su ciò che si può fare per il bene proprio e degli altri, e per questo povero pianeta maltrattato.

Commenti

3 Responses to “Detersivi ecologici in pratica”

  • stefania rikymiky di zr scrive:

    ciao cara prova a fare anche il sapone sia con la soda che con la lisciva ,il primo lo faccio da tempo il secondo è un progetto che ho …..bel sito ti scriverò ancora anche per i cosmesi fai da te è molto semplice e con un poco di conoscenze va tutto a meraviglia io era un pò che ci volevo provare poi lo forza mel’ha data la mia piccolina che soffrendo di dermatite atopica mi disgustava continuare ad incremarla con intrugli chimici petroliferi cosi mi sono data da fare e anche questa esperienza è meravigliosa

    • tascabile scrive:

      grazie mille del commento e dei consigli. proverò sicuramente. per i cosmetici andrò a fare un corso fra un paio di settimane a piacenza. (organizzato praticamente da me, con una docente esperta). di sicuro poi parlerò sul blog dei miei esperimenti :)

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