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Barattiamo?

tuttoNatale è passato: quanti regali poco azzeccati avete ricevuto? Quanti cesti natalizi che rimarranno sigillati fino a Pasqua avete collezionato? Be’, non disperate, non siete costretti a lasciar scadere i panettoni o a chiudere in un cassetto i doni non graditi: potete barattarli per qualcosa che vi serve. Difficile? Non se lo fate in rete!

Zero relativo è una community di scambio, riuso e baratto online che esiste da ben quattro anni e dove si trova di tutto: alimentari, abbigliamento, articoli per bambini, casalinghi, artigianato.  Lo scopo sdi Zero relativo (per gli amici, ZR) è quello di “diffondere nuovi modelli di consumo orientati al benessere sociale e ambientale“.

Una volta iscritti al sito, si possono inserire da subito i propri annunci con foto, descrizione e condizioni di scambio e consegna (per posta, corriere o a mano nella propria città). Oltre a barattare, i beni e i servizi si possono anche regalare o prestare (il trapano o i trasportini per i gatti non servono tutto l’anno, ad esempio). Non è assolutamente ammesso offrire qualcosa in cambio di denaro e non si possono inserire annunci in cui si cerca un oggetto (per quello c’è l’apposita lista dei desideri da compilare). Il servizio è gratuito e gli unici costi da sostenere sono quelli di spedizione.

Se per la spedizione si sceglie il servizio Spedire Web, con poco meno di 7 euro, il corriere passa direttamente a casa vostra, o presso il vostro ufficio, a ritirare il pacco che dovete spedire e a voi non resta altro che aspettare di ricevere quello per cui lo avete scambiato. Per gli oggetti piccoli di solito si opta per la posta prioritaria o raccomandata, che costa meno del corriere. A meno che non si baratti qualcosa di valore, in genere non si scambia un solo oggetto alla volta, ma si fanno delle brevi trattative per arrivare a scambiare più oggetti con la stessa persona (scambi cumulativi o lotti): in questo modo si ammortizzano i costi di spedizione. Un’altra strada per risparmiare è quella di dividere i costi di spedizione con barter della propria zona che devono inviare pacchi alla stessa persona.

Ogni volta che si conclude uno scambio, si lascia un feedback verso il barter con cui si è barattato: questo dà modo agli altri utenti di valutare l’affidabilità e la serietà della persona con cui si vuole intraprendere una trattativa, limitando le possibili fregature.

Sebbene il sito sia online da ben quattro anni, io mi sono iscritta solo un paio di settimane fa, concludendo in pochi giorni la bellezza di cinque scambi: ho liberato la mia casa di oggetti che non utilizzavo più, in cambio di cose che mi servivano. Non solo ho risparmiato denaro, ma ho anche ridotto i rifiuti (prima o poi quello che non usiamo finisce in spazzatura) e ho conosciuto persone interessanti, che hanno di sicuro qualcosa in comune con me! Tutto questo senza muovermi da casa.
Buon baratto!

In genere, a meno che non si baratti qualcosa di valore, non si scambia un solo oggetto alla volta, ma si fanno delle brevi trattative per arrivare a scambiare più oggetti con la stessa persona (scambi cumulativi o lotti): in questo modo si ammortizzano i costi di spedizione. Un’altra strada per risparmiare è quella di dividere i costi di spedizione con barter della propria zona che devono inviare pacchi alla stessa persona.
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