sostenibilità, risparmio, autoproduzione, esperimenti di decrescita :)

Eco inaugurazione

green_dinner_topOrganizzare una festa è generalmente poco sostenibile dal punto di vista ambientale, data la quantità di rifiuti prodotti a causa dell’usa e getta. Qualcosa però si può fare per limitare i danni e noi abbiamo provato ad organizzare un’inaugurazione stando attenti ad avere il minor impatto possibile.

Abbiamo fatto preparare del tè da un’erboristeria della città; il tè ovviamente è importato, quindi non certo a chilometro zero, però almeno era “bilanciato” (cioè, in parte zuccherato) e questo ha fatto crollare il consumo di bustine di zucchero (di canna, equosolidale e biologico, in ogni caso!). Per i biscottini, invece, abbiamo optato per una pasticceria artigianale a chilometro zero, che ha preparato dei piccoli dolcetti allo zenzero e cannella, per accompagnare tè verde al gelsomino e tè nero. Per il cocktail a base di infuso e spumante, abbiamo optato per una cantina a chilometro zero, scegliendo un Ortrugo Brut prodotto nella nostra zona.

Per l’allestimento, niente tovaglie di carta ma tovagliette americane, sottobicchieri coordinati e antipastiere in ceramica; tutte cose riutilizzabili a casa o per i prossimi eventi.

Niente fiori recisi: ci siamo infatti rivolti ad vivaio della città, gestito da una cooperativa sociale, e abbiamo acquistato delle piante in vaso. Avremmo potuto anche noleggiarle solo per l’evento, se ci fossero servite solo per quella giornata.

Non essendo possibile eliminare del tutto l’usa e getta, abbiamo scelto palette, bicchieri e bicchierini rigorosamente in Mater-bi, acquistati in una bottega equosolidale: abbiamo riempito in un pomeriggio un solo sacchetto biodegradabile di rifiuti compostabili.

Soddisfatti? Sì, decisamente :)

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