sostenibilità, risparmio, autoproduzione, esperimenti di decrescita :)

Usato, vini ed esoterismo

homeIeri sono stata in un sacco di posti. Iniziamo dal mercato dell’usato: ne ho visitati due diversi. Il primo, di mano in mano, è a Milano (mi trovavo lì per un baratto – servizio di piatti in cambio di stivali – e incuriosita dal post di Kika ci ho fatto un salto) e a Cambiago; il secondo, Mercatopoli, è a Piacenza (ma essendo un franchising si trova in molte altre città). In entrambi si trova di tutto: abbigliamento, libri, elettrodomestici, computer, arredamento, biciclette, soprammobili e chincaglierie varie. Di mano in mano è uno spazio relativamente piccolo, posto in una zona decisamente pessima, con prezzi davvero bassi e pare faccia un gran lavoro in ambito sociale.  Mercatopoli ha prezzi più alti e oggetti di qualità leggermente migliore, ma quello di Piacenza è gestito da persone parecchio scortesi e maleducate. Peccato. Non ho trovato quello che cercavo, ma ho acquistato tre libri usati per un totale di soli 8 euro. Non male.

41291_FOTO_PV_20_02_09_010_350_350Passiamo al vino. Dopo essere stata da Di mano in mano, ho fatto un salto al Bottegone, consigliato sempre da Kika, dove vendono vini sfusi. Ho portato un paio di bottiglie da casa e le ho riempite con un Refosco e un Pinot grigio. Bel negozietto e personale gentile e competente, però i vini che ho acquistato non sono un granchè. Inoltre speravo non contenessero solfiti e purtroppo non è così (il commesso ha detto che ne contengono pochi e per questo il vino si conserva a casa per massimo una settimana). In ogni caso è troppo fuori mano per me e i vini non sono tutti a chilometro zero (certo, ci potevo arrivare, che a Milano non cresce l’uva!).  Meglio le cantine della mia zona, che vendono vino dei colli Piacentini. L’unico problema è che non lo vendono sfuso se non in damigiane da 10 litri e mi sembra una quantità eccessiva. Per il momento lo acquisto ancora in bottiglia, ma continuerò a cercare per evitare tutto quello spreco di vetro.

corniolaUltima tappa della giornata: la libreria esoterica Triskele, a Piacenza.  Appena entrati si viene accolti da un forte profumo di incenso e dalla gentilezza della ragazza che lo gestisce (in realtà è gestito da una coppia, ma ieri ho conosciuto solo lei). Cosa vendono? Soprattutto libri, ovvio. Ma non solo. Hanno mazzi di tarocchi stupendi,  erbe per i rituali, rune, cristalli. Inoltre organizzano un sacco di eventi, e prima o poi spero di riuscire a partecipare ad almeno uno dei tanti. Sono rimasta colpita in particolar modo dalle pietre, che non avevano mai suscitato interesse in me prima di ieri. Ho scoperto che le pietre assorbono le negatività e hanno delle proprietà. Una volta al mese vanno messe nel sale a “scaricare” tutto quello che hanno assorbito. Sarà vero? Perché no? Nel dubbio  ne ho scelte tre per me: un’agata da tenere sul comodino, una corniola che tengo al collo e una radice di rubino incastonata in un anello bellissimo. Cosa c’entrano le pietre con la svolta ecologista che ha avuto la mia vita? Forse nulla, o forse il mio percorso comprende tante cose.

Lascia un commento :)






Questo blog è sopravvissuto al trasferimento da Altervista grazie al preziosissimo aiuto di Andrea Beggi. Grazie :)
0 galline
0 tacchini
0 anatre
0 maiali
0 buoi e vacche
0 pecore
0 conigli
0

Numero di animali morti nel mondo a causa dell'industria della carne, del latte e delle uova, da quando hai aperto questa pagina. Questo contatore non include gli animali marini, perché tali numeri sono inestimabili.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.