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La piantiamo? (orto sul balcone – prima parte)

Anche se mi piacerebbe, non ho un giardino, un orto, un terrazzo e nemmeno un balcone degno di questo nome. Ho solo un piccolo balconcino poco utilizzabile (un po’ per le dimensioni, un po’ per la mancanza di pollice verde). Dei piccoli vasetti di erbe però non si negano a nessuno, giusto? Così mi sono fatta arrivare (grazie ad uno scambio) questo kit per sperimentare nel piccolo a seminare qualcosa:
- quattro vasetti in alluminio,
- quattro bustine con semini biologici di timo, cerfoglio, aneto e coriandolo
- otto dischi di terra compressa (forse pastiglie di torba?).

Ho scoperto da una discussione su FriendFeed, che il coriandolo  si semina a marzo e l’aneto ad aprile, però a febbraio si seminano timo e cerfoglio, quindi ho dato via all’esperimento.

Ho seguito per bene le istruzioni riportate e ho coperto il fondo di due vasetti con  delle palline d’argilla; ho messo in ogni vasetto due compresse di torba e ho ricoperto d’acqua. Le compresse si gonfiano e si trasformano come per magia in terra nutriente. Ho distribuito i semini e li ho ricoperti con dell’altra terra (poca); ho posto i vasetti sul balcone al sole ed ora non mi resta che aspettare paziente finché non vedrò spuntare le piantine.

Ci riuscirò? Sul cerfoglio sono ottimista, i semi somigliano a degli aghi di rosmarino e non è stato difficile distribuirli equamente sulla superficie della terra. Per quanto riguarda il timo ho seri dubbi; i semini erano pochi e minuscoli, sembravano delle piccolissime uova nere. Ho fatto fatica a vedere dove cadevano e non sono sicura di aver fatto un buon lavoro. Incrocio le dita.

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