sostenibilità, risparmio, autoproduzione, esperimenti di decrescita :)

L’importanza di fare la cosa giusta

Ci ho pensato a lungo, prima di decidere se andare anche quest’anno a Fa’ la cosa giusta. Perché so benissimo che non mi serve comprare nulla oltre al troppo che ho già, ma ero cosciente che tra 750 espositori, non ce l’avrei fatta a non acquistare niente. Vuoi mettere me nel regno delle cose che amo, che non spendo nemmeno un euro? Impossibile.
In più per me Milano non è esattamente dietro l’angolo e mi costa sempre molta fatica affrontare la strada, il traffico, la difficoltà nel trovare parcheggio, la gente, tantissima gente tutta insieme. Alla fine però, ho pensato che fosse giusto, importante, quasi vitale esserci. E non per il bellissimo vestitino di altromercato che non vedo l’ora di indossare, o per le sciarpine usate a un euro che mi sono portata a casa, o per il kebab vegano che ho divorato con gusto, o per le millemila cose bellissime, biologiche, riciclate, ecologiche, naturali, con cui mi sono lustrata gli occhi. No. È stato importante partecipare perché se quest’anno sul libriccino informativo che consegnano all’ingresso, c’è scritto che nel 2010 ci sono stati 65000 visitatori (il 30% in più rispetto al 2009), sul prossimo ci dovrà essere una cifra maggiore. Quindi è valsa la pena affrontare i chilometri, la ricerca del parcheggio, la pioggia, l’interminabile coda all’ingresso, la calca, per essere lì, un numerino in più insieme a tanti numerini.

Quando ero più giovane volevo cambiare il mondo e tra le tante piccole grandi cose che facevo, ero un’assidua frequentatrice delle Piazze. Partecipavo alla maggiorparte delle manifestazioni, fiera, orgogliosa e fiduciosa. Poi ho capito che serviva a poco, forse a niente, perché ad un certo punto della storia, abbiamo smesso di essere cittadini e siamo diventati consumatori. Non so quando sia avvenuto, forse prima che nascessi, fatto sta che se un tempo si poteva (forse) cambiare il mondo a colpi slogan (e non solo) oggi l’unico potere che abbiamo è la carta di credito.

La mia presenza a fa’ la cosa giusta, insieme a quella di migliaia di altri nelle scorse tre giornate, è stata fondamentale, forse di più rispetto a quella delle tante persone che ultimamente hanno riempito le Piazze. Perché noi non abbiamo urlato, non abbiamo disturbato, non abbiamo alzato la testa, ma abbiamo fatto quello che il sistema vuole: abbiamo consumato. Solo che lo abbiamo fatto in un modo differente e abbiamo comunicato un messaggio importante: vogliamo un mondo diverso. Accettiamo le vostre regole, compriamo, paghiamo, ma stiamo comunque sovvertendo un sistema che riteniamo sbagliato. Forse la maggiorparte degli espositori non la pensa proprio così, probabilmente ci sono aziende che si sono buttate in questo settore più per questioni di business che per una questione di ideali, ma ad ogni modo rispondono ad una domanda, la domanda di un mondo più giusto. Quello che abbiamo urlato per anni nelle Piazze e che nessuno ha voluto ascoltare. Ora che questo modello fa soldi, iniziamo ad avere voce e forse un mondo migliore è ancora possibile.

Commenti

4 Responses to “L’importanza di fare la cosa giusta”

  • kia scrive:

    Ci sono andata anch’io e come te ho appena scritto un post a riguardo (lo merita eccome!) purtroppo però io solo il venerdì (tenevo il laboratorio di autocostruzione della compostiera autosufficiente da balcone) è stata meravigliosa (come tutti gli anni in effetti!) …il kebab vegan me lo sono pappata pure io!Fantastico!!!^__^e sì VOGLIAMO UN MONDO DVERSO!Un bacione

  • mary scrive:

    Ciao!Io sono andata al”Fà la cosa giusta”che hanno fatto a novembre a Trento e anche lì era pienissimo di gente..è bello vedere che c’è ancora molta gente come noi che spera e crede in un mondo migliore!
    Buona giornata e complimenti per questo sito,è davvero interessante, ricco di spunti di riflessione e bellissime idee :))

  • Elisa scrive:

    Ciao,
    in fiera ho trovato i ragazzi del blog : http://www.ecoimpronta.it
    Direi che postano sempre cosucce carine!
    Ciao

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