sostenibilità, risparmio, autoproduzione, esperimenti di decrescita :)

L’orto sul balcone

Qualche giorno fa, ho visto spuntare le mie piantine di timo e cerfoglio, nate dai semini biologici ricevuti attraverso il baratto. Presa dall’entusiasmo, ho deciso di dare una possibilità a me e al mio piccolo balcone. Ho iniziato cercando informazioni in rete e leggendo con attenzione i consigli del mio prezioso manuale.

Lo spazio che posso sfruttare è di un metro per un metro circa; in più ho a disposizione tre mensole e una ringhiera per le fioriere dove collocherò le piante aromatiche. Oggi ho scelto i vasi più adatti tra la mia collezione, frutto di anni e anni di piante assassinate. La maggior parte sono di terracotta, che pare sia il materiale migliore, solo un paio di plastica. Sto ancora decidendo cosa coltivare, ma ho qualche idea. Oltre al timo e al cerfoglio, ho ancora i semi di coriandolo e aneto, che dovrò seminare a marzo e ad aprile. Ho già una piantina di rosmarino ereditata da mia madre e sicuramente comprerò basilico, salvia, prezzemolo ed erba cipollina per i vasetti più piccoli. Ho poi dei vasi profondi circa trenta centimetri, che sfrutterò per le verdure. Non mi farò mancare i pomodori ciliegia, l’aglio e il peperoncino. Mi piacerebbero anche la zucchina Baby round, fagioli e  fagiolini, insalata da taglio e fragole, ma forse è troppo per una principiante senza pollice verde. Presto andrò a caccia di semi e piantine, terra e terriccio concimato, argilla espansa e sabbia. Mi farò consigliare da chi ne sa più di me per scegliere definitivamente cosa potrò coltivare in relazione allo spazio, ai vasi che ho a disposizione e alle mie poche conoscenze.

Per gli attrezzi, il manuale dice che ho bisogno di: paletta, trapiantatoio, foraterra, rastrellino, sarchiello, zappetta, setaccio, annaffiatoio, cesoie, tutori, filo di rafia, cartellini e guanti da lavoro. Non sarà un po’ troppo? Mia madre ha sempre fatto crescere piante magnifiche utilizzando le mani, un cucchiaio di legno e un paio di forbici. Opterò per il recupero di altri oggetti che si possano prestare a sostituire quelli più professionali, prima di spendere una fortuna.

Se il tempo mi verrà incontro (qui sta nevicando, ora), al più presto mi metterò all’opera. Ce la farò?

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