sostenibilità, risparmio, autoproduzione, esperimenti di decrescita :)

Anche l’occhio vuole la sua parte – contorno occhi fai da me

Pochi giorni fa, sfogliando il numero di aprile di Natural Style, ho trovato una ricetta per autoprodurre un gel che promette di eliminare le borse sotto gli occhi. Non ho le borse, ma in compenso ho delle occhiaie stile panda praticamente dalla nascita e una passione per la cosmesi fai da me, quindi ho deciso di provare, modificando la ricetta, sennò che gusto c’è. Ho usato:

3 bustine di tè verde
un cucchiaio di burro di karitè
un cucchiaio di amido di riso
3 gocce di olio essenziale di geranio

La ricetta originale prevedeva  30 gr di foglie di tè verde, 100 cc d’acqua distillata, 20 gr di amido di riso e 30 gr di glicerina; quest’ultimo ingrediente mi mancava e, lungi da me l’andare a comprarlo, l’ho sostituito con burro di karitè, che avevo in casa. Il procedimento è pressoché identico.

Ho preparato un infuso con le bustine di tè in pochissima acqua che poi ho aggiunto all’amido e al burro di karitè, sciolto a bagnomaria. Ho mescolato con un cucchiaio di legno, dentro a un pentolino lasciato sempre a bagnomaria. Una volta che il composto si è amalgamato, l’ho lasciato raffreddare continuando a mischiare e ho aggiunto l’olio essenziale. Risultato: una crema scura e densa, facilmente applicabile e che non unge la pelle. Se poi abbia davvero proprietà sulle borse e occhiaie, è da vedere. Il tè verde ha proprietà antiossidanti, astringenti e calmanti, mentre l’olio essenziale di geranio è antirughe, quindi  di sicuro il mio intruglio male non farà.

Si applica due o tre volte al giorno, picchiettando sulla pelle fino al completo assorbimento. Si conserva in frigorifero, chiuso in un contenitore ermetico, per al massimo quindici giorni. Prima di buttare le bustine di tè, mettetele in frigorifero per farne poi un impacco dopo qualche ora. Attenzione che il tè macchia la pelle, meglio usarle di sera :)

 

Commenti

2 Responses to “Anche l’occhio vuole la sua parte – contorno occhi fai da me”

Lascia un commento :)






Questo blog è sopravvissuto al trasferimento da Altervista grazie al preziosissimo aiuto di Andrea Beggi. Grazie :)
0 galline
0 tacchini
0 anatre
0 maiali
0 buoi e vacche
0 pecore
0 conigli
0

Numero di animali morti nel mondo a causa dell'industria della carne, del latte e delle uova, da quando hai aperto questa pagina. Questo contatore non include gli animali marini, perché tali numeri sono inestimabili.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.