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Gioie e dolori dell’orto sul balcone

Non posso più procastinare, è giunto il momento: devo tagliare le foglie di lattuga. Sono tantissime, giganti e alte, va fatto prima che si affloscino e appassiscano. Mi dispiace, sono così belle e in salute. Capita a tutti, vero, di provare rimorso verso le proprie piantine?
I pomodori stanno per fiorire, o almeno credo: non riconosco un bocciolo da una nuova foglia, è grave? Sì, lo è, ma sto imparando. Le fragole, due, stanno crescendo, sono ancora verdi ma ce la stanno mettendo tutta. C’è un piccolo frutto di peperoncino, verdissimo, che è spuntato mentre ero via per la Pasqua. Questa non è l’unica sorpresa che ho trovato al mio ritorno: uno dei due peperoncini, la menta e la melissa sono state letteralmente invase dai pidocchi.

Prima di capire che fossero pidocchi, ci ho messo un po’, ché se uno non li ha mai visti e cerca su Google tra gli afidi e la cocciniglia non c’è tutta questa differenza a occhio. Però poi ho letto che i pidocchi si concentrano sulle punte, sui germogli e sulle parti tenere e questa è stata un’informazione essenziale. Insieme ai pidocchi c’erano poi dei piccoli insettini alati (moscerini?) che probabilmente si nutrono della melata prodotta dagli afidi, come fanno le formiche. Li ho tolti con un batuffolo di cotone e con una buona dose di disgusto, poi ho spruzzato le foglie con acqua e peperoncino. Ebbene sì, li ho uccisi. Io, che d’estate mi lascio pungere dalle zanzare perché “poverine”, ho sterminato una colonia di pidocchi innocenti per salvare un peperoncino. Sono un mostro? Ora devo recuperare dell’ortica e preparare un decotto da vaporizzare su tutto l’orticello per prevenire altri attacchi oppure lanciarmi nella lotta biologica nel caso tornassero gli afidi, procurandomi delle coccinelle.
Ho chiamato i consorzi agrari della mia zona ma pare che vendano solo colonie per le serre e non so se è il caso di invadere il mio quartiere con un esercito di coccinelle. C’è un’azienda di Bologna che te ne spedisce a casa venticinque in una scatoletta, assicurando che arriveranno vive. Sono indecisa sul da farsi poiché, a parte i tempi di spedizione lunghi e il costo elevato, far divorare gli afidi dalle coccinelle portafortuna mi sembra crudele tanto quanto la sterminazione che ho adottato finora; forse è meglio puntare tutto sulla prevenzione.

Concludo con un aneddoto. Mentre eliminavo i pidocchi dalla menta ho staccato qualche fogliolina per errore. Così le ho messe da parte con l’idea di utilizzarle per una tisana. Qualche ora dopo, mi trovo a tavola a mangiare gnocchi di zucca biologici conditi con burro e salvia e con uno strano retrogusto di mojito. Chiedo a Matteo: “ma per caso ci hai messo la menta?”. “Ah, era menta? Credevo fosse salvia!”. Urge corso di riconoscimento delle erbe, che dovrebbe tenersi il 1° maggio alla scuola di pratiche sostenibili.

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Commenti

14 Responses to “Gioie e dolori dell’orto sul balcone”

  • rosa scrive:

    Nooooo! Le coccinelle chiuse in una scatolina da Bologna a qui mi sembra una soluzione altrettanto crudele quanto quella di sterminare una colonia di pidocchi.

    Ma quindi, alla fine, dopo gli gnocchi di zucca alla menta, hai bevuto la tisana alla salvia???? ;-DDD

    Baciotto :-P

    • tascabile scrive:

      và che sei proprio simpa eh :D no, non ho bevuto la tisana alla salvia (comunque si fa la tisana alla salvia, simpaticona :D). le coccinelle non le farò arrivare da bologna, tranquilla. vado avanti di acqua e peperoncino, poi passo al decotto di ortica.
      non erano male gli gnocchi alla menta, in ogni caso :D

  • Barbara scrive:

    solo un piccolo appunto su acari e pidocchi vari delle piante.

    Un amico giardiniere disse a mia madre che questi simpatici animaletti parassiti si sviluppano con più facilità se la pianta non prende la pioggia (vedi piante in vaso sul balcone). Quindi il consiglio che ci aveva dato era stato quello di innaffiare dall’alto le piantine (o metterle sotto la doccia, se non c’è possibilità).
    In effetti aveva funzionato con il timo, e poi a pensarci bene, nell’orto di mio padre (biologico, ovviamente, lì si usa solo olio di gomito e pioggia) non si vedono quasi mai i pidocchi delle piante, se non sulla pagina inferiore di alcune foglie, quella che non prende mai la pioggia diretta.

    non so se ho scritto porpio in italiano, però spero che tu mi abbia capita!

    • tascabile scrive:

      uh, grazie mille del consiglio. sotto la doccia mi viene difficile, però ho l’innaffiatoio con i buchi, quindi potrei bagnarle “a pioggia”.
      grazie della dritta, non sapevo che potesse dipendere anche da quello :)

  • giulia scrive:

    oh cacca!! ho il balcone infestato da bestiolini che credevo afidi, ma in effetti a guardare le foto su google sembrano più pidocchi. che tu sappia c’è molta differenza? voglio dire, come si fa a farli andare via? finora ho provato con un intruglio all’aglio, ma a parte una puzza insopportabile in tutto il balcone non ha dato grandi conseguenze… come la fai questa cosa col peperoncino? e funziona?

    • tascabile scrive:

      gli afidi e i pidocchi sono la stessa cosa, a quanto dice il mio manuale. io li ho tolti tutti col cotone poi ho sciolto un cucchiaino di peperoncino in polvere in acqua, ho filtrato e ho vaporizzato tutta la pianta (e anche tutte le altre). oggi idem, però ho aggiunto anche un cucchiaio di origano secco tritato. l’ideale sarebbe fare:
      100 gr di foglie d’ortica fresca o 20 grammi di ortica secca a bagno in un litro d’acqua per un giorno (poi lo spruzzi sulle foglie senza eccedere altrimenti si rovinano). se puoi, dopo qualche giorno, lava le piante a testa in giù nella vasca/doccia come dice Barbara e poi ripeti il trattamento. se non succede nulla e i pidocchi ci sono ancora, ti restano solo le coccinelle (cinque per pianta).
      fammi sapere :)
      io per il momento non li ho debellati, l’attacco massiccio c’è stato lunedì e oggi ce n’era ancora qualcuno, l’ho rimosso e ho rispruzzato la soluzione acqua/peperoncino/origano. staremo a vedere :)

      • giulia scrive:

        grazie mille per i consigli!! stamattina mi sono dedicata alla guerra agli afidi, vedremo nei prossimi giorni come va. comunque sono proprio duri da debellare, sono indistruttibili, dei mostri da film horror!!
        p.s. spegnere il frigo è il mio sogno, ma gli altri abitanti della casa non condividono… hai tutto il mio sostegno emotivo a distanza :)

        • tascabile scrive:

          non demordere e insisti!!!
          anch’io credevo in una reazione pessima sulla proposta di spegnere il frigorifero, invece per fortuna è andata bene. ovviamente fra un po’ scriverò sul blog di questa “folle” esperienza. grazie del supporto :)

  • bripponippo scrive:

    il mio mandarino invece si è preso la cocciniglia. purtroppo non c’era niente da fare e son dovuta passare alla lotta chimica dopo aver provato di tutto. poverino, si sta riprendendo solo ora :(

    • tascabile scrive:

      la cocciniglia dev’essere un parassita odioso. il mio manuale consiglia di toglierla con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool e vaporizzarla con olio bianco (che non so cosa sia). se non si ottengono risultati, il suo consiglio è quello di estirpare la pianta :-O

  • elena scrive:

    la cocciniglia è un parassita schifoso,resistente e assassino, e secondo me un tantino alieno. Io spesso l’ho debellato col batuffolo imbevuto d’alcool(per la verità nemmeno io so cosa sia l’olio bianco),ma non sempre ho avuto la meglio…
    Tu hai già DUE fragole??? Da me, al momento,non ci sono manco i fiori…

    • tascabile scrive:

      devo assolutamente trovare qualcosa che prevenga la cocciniglia a questo punto.
      due fragole sì :) fragoline, piccole, verdi però promettono benissimo. le mie piantine erano fiorite già quando le ho comprate, sono le “quattro stagioni” e probabilmente sono state forzate in serra.

  • kia scrive:

    allora non sono l’unica a provar rimorso!mi dico..cavoli ci ha messo così tanto per crescere poverina!
    a me son spuntate le pianticelle di calendulina, basilico, pisello odoroso e ravanello, qualche fiorellino di fragole e tanta tanta menta (ma con foglie enormi!mai viste così!ehehe…il mio compost!!!^___^)…oDDio i pidocchi sulla menta? credevo li tenesse lontani proprio da sola…cavolo ora sono terrorizzata…comunque per quel che ho visto direttamente in vaso è molto più facile essere attaccati da pidocchi, acari, funghi e muffe e per quel che ne so’ maglio sempre evitare l’irrigazione sulle foglie perchè crei la possiblità di formazione di un microambiente per muffe e fughi che una volat instaurate chi te le leva più o peggio la cocciniglia (io sto ancora combattendo per una pianta di pesco che tutti gli anni si riempie e non c’è niente da fare! le ho provate davvero tutte ma non me la sento di ucciderla così spero prima o pèoi si riprenda e io insisto con macerato di equiseto , ortica, aglio e peperoncino…chissà!) comunque….ooo…poverini però…ma quanto siamo simili?anche io da qualche tempo ragiono così sulle zanzare…e pensare che fino a poco tempo fà le zanzare erano un pochino al limite…mi giustificavo dicendo “beh, mi sto solo difendendo” ma ora mi dico…beh, posso difendermi con gli oli essenziali ma se mi punge mica mi ammazza, mi da’ solo un po’ di fastidio…quindi niente più uccisioni!^___^ sono felice di non essere l’unica!
    Concordo con la prevenzione !…ma c’è da dire che se pratichi la lotta biologica in maniera oculata in realtà aiuti la sopravvivenza delle piante già malate (con cui la prevenzione ormai è inutile!)…
    …abbiamo 2 morosi simili…salvia, menta, rosmarino, origano…e che differenza c’è!?…
    cmq…che bello non lo sapevo del 1°maggio…peccato che non posso se no mi sarebbe proprio piaciuto e poi sarebbe stata una buona occasione per incontrarci!…^___^un bacione e buona prevenzione!:***

    • tascabile scrive:

      eheheheh
      idem su tutto. per le zanzare, da quando ho scoperto a cosa gli serve il mio sangue mi faccio pungere e poi metto una goccia di tea tree che è miracoloso e funziona anche sulle punture della tigre.
      per il resto, ora sognerò muffe, funghi e cocciniglie che mi divorano l’orto. spero non capiti, altrimenti mi sa che rimpiangerò i pidocchi.
      ah, il corso non so se ci sarà perché chiamo e mando mail ma il modulo di iscrizione ancora non si è visto e sul loro sito non c’è nulla. bah.

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