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Scoperte di una senza frigorifero e senza rotelle

Non mi aspettavo che spegnere il frigorifero avrebbe acceso tanti animi. Sarò ingenua, ma non credevo né di essere meritevole di medaglie, né di essere colpevole di chissà quale torto verso il mondo. Eppure le reazioni sono state tantissime; qualcuno mi ha fatto i complimenti, qualcun altro ha giustamente fatto notare che sono affari miei e c’è anche stato chi mi ha definita non meritevole di cervello (o che addirittura mi ha consigliato di morire, per avere meno impatto). Trovate tutto nei commenti al precedente post, non mi sto inventando nulla. Tutto questo chiacchierare mi ha lasciata un po’ così, diciamo basita. Davvero spegnere il frigorifero può essere meritevole di discussione? Evidentemente sì.

In ogni caso, ecco come sta andando. Ho conservato i pomodori, le zucchine e i peperoni senza nessun problema a temperatura ambiente, utilizzando il solito metodo casalingo per mantenerli umidi. Guarda caso i pomodori – anche l’anguria, ma è presto per l’anguria – si dovrebbero conservare fuori dal frigorifero, altrimenti perdono gusto e proprietà: non lo sapevo, e voi? La zucchina resiste scientificamente un paio di giorni a temperatura ambiente, se non fa troppo caldo.

L’insalata ha retto molto meno; dopo un giorno infilata nell’acqua in un vaso a mò di mazzo di fiori ha iniziato a soffrire e ce la siamo dovuta mangiare tutta controvoglia. Il resto lo compriamo giorno per giorno ed è ovvio che servono tempo, voglia e possibilmente un negozio vicino. Al momento ho tutto quello che è necessario, anche se spesso mi trovo a non sapere cosa mettere in tavola. Per fortuna non fa così caldo da preoccuparsi per l’acqua, la birra e le bevande in generale.

Non sono ancora riuscita a parlare con le Frigo Free Family; la notizia era vecchia di due anni, forse l’associazione non esiste più e hanno deciso di comprare un side by side a testa per recuperare i sei anni senza frigorifero? Staranno soffrendo nei loro bagni a causa di chissà quale infezione batterica dovuta alla conservazione sbagliata degli alimenti? Che dite, non saremo un po’ troppo fissati con l’igiene? In realtà sono vivi e vegeti e farò una chiacchierata con loro venerdì mattina.

Ho scoperto grazie a Giulia (sempre nei commenti) l’esistenza della moscarola, che serviva a conservare i cibi prima dell’avvento del frigorifero. In pratica è un mobiletto di legno con delle parti chiuse da zanzariere (o grate fitte di listelli di legno) che garantisce il ricircolo d’aria e non permette a mosche e moscerini di entrare. Si teneva in un posto fresco nelle case di una volta – come una nicchia in un muro posto a nord o una cantina – e alcuni modelli si potevano anche appendere. Non ho una casa che gode di punti freschi, quindi non mi costruirò o procurerò una moscarola, però sto imparando cose nuove da questa esperienza stramba e questo è sempre un bene.

PS: l’immagine questa volta non è mia, l’ho presa da qui: venti foto, venti persone/famiglie e i loro rispettivi frigoriferi. Arriverò a mettere abiti nel mio?

Commenti

10 Responses to “Scoperte di una senza frigorifero e senza rotelle”

  • LUBY scrive:

    …sono andata a vedere i commenti e…O_O
    ma davvero tutte quelle critiche?
    invece di darti consigli mi ritrovo a leggere di tutto di più contro questa scelta!
    ti posso elencare io i pregi della tua scelta?
    1°consumi ridotti con un elettrodomestico in meno
    2°non è salutare bere bevande fredde,voto 10 per la scelta di bere a temperatura ambiente
    3°si mangiano cibi più ricchi di minerali,vitamine che con la refrigerazione invece si perdono un poco
    4°basta surgelati e si ai cibi freschi.
    5° comprare ad esigenza elimina molti sprechi

    insomma di motivi io ne trovo tanti,ripeto che io non riuscirei a farlo,ma non posso criticarti!primo perchè esiste la libertà e quindi fai quel che cappero ti pare a casa tua,secondo…hai le palle per dire basta al consumismo!sapessi che lotte agli sprechi che faccio a casa!con tanto di frigo faccio spesa spessissimo perchè comperare tanto tutto insieme a casa mia significa buttare altrettanto!
    continua a fare quello che ti senti tesoro,anche a me mi prendevano per scema quando dicevo che facevo l’orto sul balcone…me ne sono fregata,sempre,e continuo a farlo ;)

    • tascabile scrive:

      ebbene sì :)
      condivido – ovviamente – tutti i vantaggi che hai elencato. il mio preferito è la riduzione degli sprechi; da quando ho spento il frigorifero non ho ancora buttato via nulla (prima invece, devo ammetterlo, mi capitava spesso). quello che preferisco meno sono le bevande (quando la temperatura ambiente sarà 35 grad: aiuto!).
      grazie per l’incoraggiamento :)

  • L scrive:

    io ci penso un sacco a se e come farei io, mi hai dato proprio una scossa con questa cosa del frigo. Per ora mi è stato esplicitamente detto “non ci pensare” e io non voglio forzare nessuno. Però medito. Quindi grazie.
    E comunque mica è vero che se muori riduci l’impatto, chi te lo ha scritto si poteva almeno documentare prima!!! #sdrammatizziamo

    PS: con la pasta madre come hai risolto?

    • tascabile scrive:

      forse se avessi rinunciato alla lavatrice o all’acqua calda, nessuno si sarebbe sentito “scosso”. probabilmente è che il frigorifero non è solo un elettrodomestico; spegnerlo va a toccare il nostro rapporto col cibo e significa rivedere l’alimentazione.
      riflessioni a parte, ti dico anch’io “non ci pensare” perché se prima non si è cambiata in modo abbastanza radicale la propria alimentazione, la vedo durissima (niente frigorifero= niente carne, pesce, surgelati, latte, burro, formaggi). io non sono vegana, ma senza frigorifero come potrei conservare il formaggio d’estate? non si può :)
      morirò forse, di fame #sdrammatizziamo :D
      PS: la pasta madre sta campando serena da due giorni, credo che dovrò solo rinfrescarla più spesso.

  • Laura scrive:

    Anche io sono rimasta piuttosto basita dai commenti che hai ricevuto (anche quelli su FF). Sospetto fortemente che in parte abbia ragione chi diceva che queste scelte, anche quando vengono condivise in modo garbato e per niente assolutista come il tuo, scatenino in tante persone un senso di inadeguatezza e le facciano sentire “attaccate”… da cui certe reazioni. È esattamente quello che succede con il downshifting se ci pensi.
    Resta che il tuo è un esperimento interessantissimo, l’ho già detto, e che secondo me *qualsiasi* esperienza che mette in discussione quello che normalmente diamo per scontato è valida a prescindere.

    • tascabile scrive:

      un po’ come quando si smette di fumare e i fumatori ti elencano i vantaggi del fumo? :) forse hai ragione.
      a proposito di downshifting immagino le reazioni :)

  • L scrive:

    e comunque se ci pensate meglio così, in fondo suscitare critiche è già un risultato migliore dell’indifferenza. Chi critica dimostra comunque di interessarsi e potrebbe sempre cambiare idea, a differenza di chi non si prende neanche la briga di leggere.

  • Tizianaa scrive:

    Ciao, e complimenti per la tua idea di vivere senza frigo. Sono capitata per caso sul tuo blog, cercando idee su come conservare gli alimenti senza frigo e lo trovo fantastico. Mi sto trasferendo in una nuova casa, chiamarla casa è un parolone visto che misura 35 mq… e come puoi immaginare, il frigo e microscopico, ma essendo in 2, io e il mio ragazzo, non dovremmo avere problemi. Visto che oramai sarai diventata un’esperta, mi puoi consigliare quale verdure, frutta e ortaggi posso tenere fuori del frigo? Grazie mille

    • tascabile scrive:

      ciao!
      scusa se rispondo dopo giorni e giorni. dunque, la frutta va quasi tutta fuori dal frigorifero. in questa stagione poi ci sono mele e pere e poco altro, che stanno fuori dal frigo. anche molte verdure si possono tenere tranquillamente a temperatura ambiente.
      facciamo che ti mando un’email con l’elenco :)

  • DegliAlberi scrive:

    Questa sera ho iniziato a chiedermi come facessero un tempo gli antichi a conservare i cibi, perché mi sembra assurda la dipendenza da frigorifero quando per milioni di anni si è vissuti senza! E quindi mi sono imbattuta sulla tua esperienza, che mi ha davvero entusiasmata, non vedo l’ora di approfondire questo argomento e provare anche io quando avrò una casetta tutta per me..le coinquiline al momento non sarebbero d’accordo :P Non sei per niente una svitata, e la gente che ti scrive che potresti morire per non impattare sulla terra, evidentemente è rimasta colpita nella coscienza e si sente in colpa per non fare nemmeno un decimo di quello che fai tu. Che ignoranza criticare chi fa solo del bene.
    Spero di poterti chiedere consigli più in là :)

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