sostenibilità, risparmio, autoproduzione, esperimenti di decrescita :)

Eco-peccati di vanità

Di recente ho letto un articolo di Green me sui piccoli eco-peccati che ognuno di noi commette. A volte non ci si ricorda di chiudere il rubinetto, di riutilizzare l’acqua, di guardare l’etichetta di un prodotto; capita di non pensarci, succede. Oggi però io ne ho commesso uno, consapevolmente e pure premeditato: la ceretta dall’estetista. Normalmente d’inverno utilizzo il mio fido silk epil, ma d’estate voglio un lavoro preciso, senza peletti che crescono sotto pelle e zone lasciate allo stato brado perché non so come raggiungerle nemmeno con mille giochi di specchi. Quest’anno ho ritardato di due mesi abbondanti l’appuntamento con l’estetista, ma arriva un momento in cui non si può più rimandare. Quel momento è arrivato oggi.

Stamattina, stesa sul lettino, osservavo quella pasta rosa, tiepida e appiccicosa spalmata sulle mie gambe e mi domandavo: cosa ci sarà dentro? e quel macchinario elettico che la scalda, quanto consumerà? e tutte quelle strisce usa e getta? Avrei voluto fare tutte queste domande a lei, la mia estetista, ma ho avuto paura delle risposte. Finché non so, posso fingere che il problema non esista.

D’altra parte è da tempo che mi domando quale possa essere l’alternativa. Scartato il silk epil estivo, ho provato a fare la ceretta fai da me ma il risultato è stato deludente oltre che faticoso da ottenere. Centri che utilizzino cere naturali e strisce di cotone riutilizzabili, non ne ho trovati in zona (credo sia più impattante andare chissà dove per una ceretta ecologica, che scendere sotto casa per quella tradizionale). Ci sarebbe la depilazione definitiva, ma quando mi sono fatta fare un preventivo (solo per inguine e ascelle) sono svenuta. Il Lumea? Impatterà di più produrre l’aggeggio della Philips o farsi a ceretta? Sono in quello che si dice un cul de sac e non so come uscirne.

Ma voi, amiche ecologiste e attente, come caspita l’avete risolta questa questione dei peli superflui?

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Commenti

15 Responses to “Eco-peccati di vanità”

  • Martina scrive:

    Che bello! stesse menate nello stesso periodo.
    Io con l’estetista ho smesso(cavoli avevo appena iniziato..)per il discorso che da febbraio cerco di non fare acquisti superflui,la prima mossa è stata quella di farmi dare il fornelletto da mia sorella e il risultato non è male,anche se raggiungere da soli certi punti è veramente difficoltoso,mente lo usavo,già pensavo alla corrente utilizzata e alla composizione della cera ,così mi è venuto in mente di provare a farne una con la cera d’api ma credo sia ciò che hai provato tu con risultati poco soddisfacenti.
    Oggi è stata la volta del silk epil e mentre tosavo mi venivano in mente possibilità di modifiche al marchingegno,per esempio una carica a manovella come quella delle torce,o radio che ho visto,per rendere anche la nostra bellezza(in alcuni casi almeno decenza),più eco compatibile

    • tascabile scrive:

      come ben sai, io ho un fottio di peli. farmeli da sola (sia con la cera sia col silk epil) non solo mi fa soffrire, ma mi fa perdere anche una cifra di tempo. dall’estetista sento poco e niente e in 30 minuti ha finito; i 23 euro spesi meglio nella mia storia di spese superflue.
      la ceretta naturale con teli di cotone la fanno con zucchero, miele e limone, quindi poi i teli sono lavabili e riutilizzabili. solo che i centri si trovano nelle grandi città, mica qui.

  • Martina scrive:

    …dimenticavo:per le strisce,ho utilizzato lemvi di cotone,ma non sono riuscita a renderli riutilizzabili perchè non si riusciva a lavarli e a togliere la cera.

  • Alice Twain scrive:

    Ho risolto tenendomi i peli (soon ursina anche io). Non faccio epilazioni “serie” da anni. D’estate do una passata di rasoio dal ginocchio in giù, d’verno anche ma più di rado. Se devo andarea al mare, tolgo con due strisce il grosso della peluria inguinale che scende sull’interno coscia (lo so, poco fine dirlo, ma è così) e uso slip meno sgambati. Se a qualcuno danno fastidio, poi, i ricciolini neri sull’esterno coscia, sarà anche un problema suo, non mio. I miei uomini non si sono mai lamentati.

    • tascabile scrive:

      il rasoio peggiorerebbe la situazione. da ragazzina lo usavo e ne sto ancora pagando le conseguenze :) nel mio caso, il problema è mio perché odio i peli. se avessi soldi da buttare li investirei nel laser, ma costa davvero un botto

      • Alice Twain scrive:

        Io non riesco più a fare cerette, invece. nel senso che anche dall’estetista mi causano ricrescite fastidiose ma soprattutto fioritura di capillari spanati, soprattutto da quando ho fatto l’estroprogestinico per le ovaie. E comunque, lancerò una comunità di she-bears: donne (omosessuali ed eterosessuali) pelose e in sovrappeso che si piacciono esattamente così ;-P

  • valentina scrive:

    mannaggia, ho aperto i commenti sperando di trovare la soluzione al male del mondo, e invece siamo tutte allo stesso punto. :|
    il silk epil mi ha rovinato le gambe con i peli incarniti, quindi al momento solo rasoio. in attesa di tempi migliori in cui potrò permettermi la depilazione al laser (avete mai sentito parlare di groupalia e groupon? spesso ci sono offerte per un tot di sedute a prezzi ottimi. prima o poi cedo e li compro, appena le finanze me lo permetteranno. non so se è eco o no, ma è una cosa che va fatta.)

    • tascabile scrive:

      purtroppo il silk epil fa incarnire i peli anche a me. hai voglia ad esfoliare, mettere la cremina… si incarniscono lo stesso. rasoio no perché poi sarebbe ancora di più una schiavitù. io avevo sentito un’estetista per inguine e ascelle e mi aveva chiesto più di 600 euro (luce pulsata). per fare tutto, una mia conoscente ha speso un po’ più di 2000 euro, non so se laser o luce pulsata. costa troppissimo e non so se è eco, però concordo, andrebbe fatta :)

      • Silvia scrive:

        la ceretta fino al ginocchio è facile e poco dolorosa se sai come farla: si stende la cera nel senso del pelo e si tira dal lato opposto 90° (ma dai 45 in su va bene comunque). per fare il polpaccio bisogna essere un pelo flessibili: farla di spalle tenendo la gamba su qualcosa di alto (comodino). la cera dell’estetista contiene: glyceryl rosinate (doppio verde sul biodizionario), paraffina, cera alba e coloranti se rosa contiene anche titanium dioxide (doppio verde anche per lui).
        paraffina a parte quindi non fa proprio schifissimo la cera. io ecologicamente ho risolto così: mi son comprata l’apparecchio per farla da me (a rullo per risparmiare denaro, poi la cosa che rimane è plastica e la butto nel riciclo) pagato 16 euro con due ricariche dentro. con una ricarica ci si fa 4 volte la mezza gamba circa.
        per l’inguine tocca l’estetista..ma per 10 euro mi dico che non sia così grave, dovrà pur lavorare e prendere lo stipendio anche lei.
        sulla luce pulsata: provata (c’era un bello sconto) ma mi ha bruciato la pelle: conseguenza: ora ho due pelle bruciature che sembrano da sigaretta in una zona poco bella. speriamo passino. inoltre se siete more/pelle scura non funzionerà per nulla.

  • Gabriella scrive:

    Ciao! Come sta andando la seconda ecofatica? Buona vita Gabriella

  • bripponippo scrive:

    oggi su saldi privati c’è un epilatore laser a luce pulsata che costa 380 euro. per me in questo momento son sempre troppi, però può essere una soluzione. potresti fare da cavia e dirmi se funziona :)

  • sonia scrive:

    Per la ceretta naturale chiedi a qualche amica marocchina o tunisina, loro sapranno sicuramente darti qualche indicazione visto che la maggior parte di loro la usa.

  • Sara scrive:

    Ciao!
    Posso condividere la mia esperienza: la ceretta zucchero e limone è fattibile, anche se all’inizio è difficile azzeccare la consistenza (dipende anche dall’umidità e dalla temperatura dell’ambiente).
    Io uso 100 g di zucchero e 25 di succo di limone. Fai scaldare a fuoco bassissimo, cerca di non far bollire e quando è color miele la spegni e la fai raffreddare finchè è tiepida. Poi la manipoli con le dita finchè diventa quasi argentata.
    Io l’adoro: se riesci ad ottenere la palla della consistenza giusta la depilazione è velocissima, mentre se ti viene un po’ troppo molle puoi usarla comunque con le strisce di cotone. Strisce e gambe si lavano con acqua tiepida semza problemi, se fai la palla, una volta usata è completamente biodegradabile, e soprattutto funziona benissimo!
    Ti consiglierei di insistere. Cerca qualche video su youtube, vedrai che sono illuminanti.

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