sostenibilità, risparmio, autoproduzione, esperimenti di decrescita :)

In vacanza stiamo da bio

Siamo arrivati ieri e mi sento già a casa. Non è difficilissimo sentirsi a casa in un posto del genere, me ne rendo conto. L’appartamento è splendido e qualcuno dovrebbe spiegarmi perché casa mia è solo vecchia, mentre questa è vecchia ma affascinante. L’accoglienza è stata ottima: Karim – uno dei fratelli che gestisce l’azienda e l’agriturismo – ci ha regalato olio e miele biologici e un cesto di verdure del loro orto. Tutto a metri zero. Monica mi aveva già parlato della bontà dell’olio che fanno qui alle Roghete, ma non mi aveva detto che il loro miele provoca dipendenza; posso dirlo con assoluta certezza perché generalmente io odio il miele, mentre solo oggi credo di averne mangiato mezzo barattolo spalmato sul pane, non è da me.

Per il resto della spesa, qui vicino abbiamo trovato un emporio biologico dove vendono praticamente tutto quello che compro a casa, quindi mi sono ambientata. Sono contenta di aver visto, sia a Bolsena che ad Acquapendente, che i franchising non sono ancora riusciti ad insidiarsi nei centri storici. Così al posto dei negozi di mutande in serie ai quali siamo più che abituati, qui si trovano le botteghe di una volta. Ho spiato da una vetrina di un negozio di abbigliamento una signora che cuciva a mano. Incredibile. In più, vedo manifesti un po’ ovunque di festival sulla sostenibilità: o sapevano tutti che sarei venuta in vacanza qui, oppure da queste parti sono molto più attenti all’ambiente di quanto lo siano dove vivo io.

La tranquillità che regna qui è indescrivibile. Mentre digito sulla tastiera sento il vento muovere le frasche e il canto delle cicale. O forse sono grilli, non saprei; dato che sono abituata al rumore del traffico forse riuscirei a distinguere una Ford da una Mercedes, ma non una cicala da un grillo. Oggi siamo andati a fare una passeggiata tra gli ulivi e i nostri passi risuonavano quasi fastidiosi in mezzo a tutto il silenzio. Il profumo delle erbe spontanee batteva qualsiasi miscela di olio essenziale e l’aria era così pulita e fresca da pizzicare il naso; respirando a pieni polmoni perfino i pensieri venivano spazzati via.

Mi manca spesso Bubba ma ho già fatto amicizia con Boris, un giovane gatto che vive qui. L’ho visto fare cose che i miei gatti cittadini si sognano di notte, tra cui arrampicarsi agli alberi e volare da un tetto all’altro. A volte me lo trovo sulla finestra e mi domando come caspita abbia fatto ad arrivarci, considerato che i miei mici hanno difficoltà con il basculante del balcone. Laika lo guarda come se non riuscisse a capire se è davvero un gatto o se somigli solo ad un gatto. Un po’ come guarda i vari insetti che si trova davanti, tra cui scorpioni e vespe grosse cinque volte una normale vespa.

Credo che questa sia la vacanza più sostenibile della mia vita. L’unica pecca è che siamo venuti qui in macchina, ma è praticamente impossibile arrivare in cima al colle a piedi, in bici, o con qualsiasi mezzo amico dell’ambiente. Chissà se il mio mese senza usa e getta potrà in qualche modo compensare le emissioni del viaggio e degli spostamenti.

PS: sarete contenti di sapere che Laika non è stata male in macchina, quindi ho risparmiato una traversina al Pianeta.

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Commenti

11 Responses to “In vacanza stiamo da bio”

  • Francesca scrive:

    Che bello leggere questo post così rilassato…hai fatto respirare anche a me l’aria della campagna,nonostante sia ancora seduta alla scrivania del mio ufficio a respirare l’aria condizionata..
    Voglio il nome del posto in cui sei!!

    • tascabile scrive:

      si chiama le roghete, è un’azienda agricola/agriturismo ad acquapendente, in provincia di viterbo. nel post trovi il link al loro sito (sempre che funzioni, dato che non ho controllato!), comunque è http://www.leroghete.it.
      le ferie tu quando le hai? finiranno i giorni di ufficio e aria condizionata anche per te? :)

      • Francesca scrive:

        Ho dato un’occhiata al sito,è un posto davvero bellissimo..godetevi il relax!Per le mie ferie mancano ancora 2 settimane, poi andremo qualche giorno in Sicilia ospiti da un’amica!stiamo mettendo su casa e i soldi..volano!!Buona continuazione!!

  • pbazz scrive:

    Ciao tascabile, io vivo a Roma, ma ho una casa a Bolsena e un sacco di parenti ad Acquapendente, è un posto bellissimo. Io ci vado sempre per rilassarmi, io amo il lago e quei posti. Se sei ancora da quelle parti e torni a Bolsena, ti consiglio la libreria “Le Sorgenti” e il ristorante “La Tana dell’Orso”, è fuori paese verso Montefiascone, ed è un pò imbucato, ma c’è un panorama sul lago che è strepitoso.

    • tascabile scrive:

      la libreria l’abbiamo scovata subito il primo giorno a bolsena: lì abbiamo bevuto un buon bianco di tufo biodinamico e trovato il libro di marinella correggia che cercavo da tempo (zero rifiuti) :)
      la tana dell’orso invece siamo andati a cercarla dopo la tua segnalazione. in effetti è imbucata, molto imbucata, ma come dicevi ne vale la pena. la vista è spettacolare, la cucina ottima e la signora che ci ha serviti gentilissima. grazie mille per il suggerimento :)

      • pbazz scrive:

        Ciao tascabile, sono tornato da poco dalle ferie e non avevo visto il tuo post. Sono contento di esserti stato utile nella scelta “mangerecca”. Sono qua tutto solo soletto a lavorare il 14 agosto, moglie e figlia dai nonni in calabria ed io domani mattina presto parto e vado a Bolsena per 3 gg a ricaricarmi di natura, di letture e bagni al lago; penso che farò una puntatina in quell’agriturismo dove sei stata per vedere come è fatto.

  • Laura scrive:

    Che bel post(o)! Buone vacanze!

  • elena scrive:

    Bellissimo! quelle zone sono davvero strepitose (così come il simpatico accento “all’insù”) Buone vacanze!!

  • iva scrive:

    che bello…che invidia…a parte gli scorpioni e le vespe!

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