sostenibilità, risparmio, autoproduzione, esperimenti di decrescita :)

Si parte?

Se tu non vai alla vacanza, la vacanza viene a te, c’è poco da fare. Il capitolo ferie era già archiviato ed eravamo più che rassegnati all’idea di passare tutta l’estate qui, boccheggiando nell’afa. Qualche giorno fa, la svolta: mi scrive Monica, una ragazza che legge il mio blog proprietaria di un’Azienda Agricola biologica nella riserva naturale del Rufeno dove fanno olio, miele, vino. Oltre all’azienda agricola, lei e suoi fratelli gestiscono anche un agriturismo, pensa un po’ che coicidenza, e hanno un appartamento che non solo è libero a luglio ma in cui accettano anche animali. Va bene, cara vacanza, arriviamo.

Ceretta fatta, disdico l’appuntamento col dentista e porto Bubba dal veterinario per il richiamo del vaccino. Racconto al veterinario che porterò il micino in vacanza e lui? Mi smonta tutto l’entusiasmo. Dice che sì, possiamo anche portarlo con noi ma sarebbe meglio risparmargli il trauma del viaggio e lasciarlo in pace a casa con gli altri gattoni. Al nostro rientro assicura che ci riconoscerà e che sarà dolce e affettuoso come ora, non cambierà nulla. Così domani si parte, senza il mio piccolo Bubba.

Si parte anche senza usa e getta. Ho messo in valigia tutto il kit: tovaglioli, fazzoletti, spugnette struccanti, borracce, bicchieri. Ovviamente porto anche gli assorbenti lavabili (giustamente devono venirmi proprio in vacanza) e i panni in microfibra per evitare di usare carta assorbente. Praticamente sto partendo con mezza casa al seguito, però non sprecherò inutilmente carta e plastica durante il  mio soggiorno. Considerato che saremo in appartamento, niente biancheria di carta da albergo. In più, mangeremo spesso a casa, quindi niente inutili imballaggi per i pranzi da asporto. Se Laika eviterà di stare male durante il viaggio, risparmierò perfino la traversina. E il blog, lo abbandono così? No, mi porto la chiavetta, sperando che funzioni.

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Commenti

5 Responses to “Si parte?”

  • Paola scrive:

    Buonisssime vacanze!

  • iva scrive:

    che bello, buon viaggio

  • L scrive:

    buone vacanze!

  • crollo scrive:

    più che vacanza bioecologicasostenibiledecrescente, mi sembra una vacanza da fighetto. Farci un post sul sito taaaaaanto alternativo, poi trasforma qualsiasi normalità ina rotta di collisione con tutto e tutti.
    La parte con la lettrice del blog che, toh guarda, gestisce un agriturismo è molto divertente.
    Molto ecologico anche il prezzo dell’agriturismo: 60 euro in due, senza pasti al dì. Fra un po’ ce ne sarà davvero poca di potenziale clientela e, a tasche alleggerite, cominceremo a provare le delizie della decrescita. Magari in vacanza si rimarrà a casa.

    • tascabile scrive:

      sono d’accordo, rimanere a casa è la soluzione più coerente con la decrescita e infatti lo faccio spesso, di starmene a casa (sono andata in vacanza 11 estati su 31). anche quest’anno il programma era di non fare le vacanze, ma quando mi ha scritto monica mi sono fatta tentare. sono contenta che la cosa ti diverta, ma monica mi ha scritto per tutt’altro motivo e sono stata io a scoprire dell’agriturismo, non lei a parlarmene.
      è stata una bella esperienza e non la definirei una vacanza da fighetti, cosa che io non sono mai stata. certo, in confronto a molte vacanze da randagia che ho fatto, questa potrebbe essere considerata da fighetti, ma in confronto alla normalità direi proprio di no. non ho speso di più rispetto ad altri anni, considerando anche il periodo; forse spenderei meno in campeggio, ma con un cane le vacanze in tenda mi rifiuto di farle.
      ps: i pasti quando prendi in affitto un appartamento sono sempre esclusi perché hai la cucina a disposizione. il fatto che mi abbiano regalato le verdure dell’orto, mi ha fatto risparmiare sulla spesa diversi euro.

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