sostenibilità, risparmio, autoproduzione, esperimenti di decrescita :)

La SPA a casa mia

In genere, da che ho memoria, dopo ferragosto arriva un temporale e l’estate è ufficialmente finita. Quest’anno il tempo ci ha fregati e, proprio quando pensavamo di averla scampata, è esploso il caldo torrido e afoso: pelle appiccicaticcia, giornate interminabili e notti insonni. Come riuscite a sopravvivere voi? Io, che non ho l’aria condizionata né a casa né al lavoro (nemmeno in auto, a dirla tutta, perché si è improvvisamente rotta), e che non posso nemmeno rintanarmi nella corsia del banco frigo di un supermercato, mi sto ingegnando come posso.

Primo: me ne sto chiusa in casa al buio, con le persiane avvicinate e il ventilatore a soffitto sempre acceso. Consumerà elettricità ma sempre meno rispetto al condizionatore. Secondo: fortunatamente ho riacceso il frigorifero, quindi posso bere acqua freddissima a litri (il massimo della mia attività fisica in questi giorni consiste nel raggiungere il bagno ogni dieci minuti, vista la quantità d’acqua che sto consumando). Terzo: quando non ce la faccio proprio più, mi butto sotto la doccia; dopo, preparo un olio alla menta rinfrescante da massaggiare sul corpo (olio di mandorle dolci o di mais con qualche goccia di olio essenziale alla menta, vi assicuro che funziona). Anche solo una goccia di olio essenziale strofinata sui polsi e sulle tempie, aiuta quando non c’è altro rimedio. Quarto: di notte dormo con la borsa del ghiaccio sui piedi; so che è ridicolo, ma non riesco a prendere sonno senza. Altra cosa ridicola ma abbastanza refrigerante: mettere i piedi a bagno in un catino colmo d’acqua fredda (l’acqua poi si può riciclare per bagnare le piante).

C’è da dire che con questo caldo atroce si suda parecchio anche stando fermi; se pensate che nelle SPA la stufa raggiunge i 35°C e serve a liberare il corpo dalle tossine in eccesso attraverso la sudorazione, in pratica stiamo facendo un lunghissimo trattamento da centro benessere senza muoverci da casa. Quindi accendete una candela, bruciate una miscela di olii essenziali, preparate una tisana alla frutta, mettete della musica rilassante in sottofondo e godetevi questa terapia disintossicante gratuita.

 

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Commenti

One Response to “La SPA a casa mia”

  • elena scrive:

    io sono l’unica che,anche con 30 gradi in casa, deve dormire coi piedini coperti.Sia pure dal lenzuolo, ma coperti….altrimenti non dormo (l’esatto opposto tuo…). Per il resto, son d’accordo: mai avuto una pelle più liscia e splendente – e anche un po’ unticcia, vabbè, ma è gratis, no?

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