sostenibilità, risparmio, autoproduzione, esperimenti di decrescita :)

Inutili balle

Dopo aver sperimentato il dentifricio definitivo, mi sono cimentata nella produzione delle balle effervescenti per il bagno, osannate ovunque in rete e non; la curiosità mi è venuta dopo aver provato l’originale ballistica della Lush, vinta ad una pesca di beneficenza. Era la prima volta che ne vedevo una, quindi appena tornata a casa ho riempito la vasca, mi sono immersa e ho lanciato la palla aspettandomi un tripudio di bolle: le mie aspettative sono state a dir poco deluse, poiché la ballistica ha frizzato quasi impercettibilmente per pochi secondi e poi è scomparsa lasciando residui galleggianti non identificati.
Credendo di aver vinto una palla difettosa, ho voluto farne qualcuna da me, guardando l’INCI della ballistica e ispirandomi alle molte ricette che si trovano on line.

Ho usato:
120 gr di acido citrico (comprato da La Saponaria)
60 gr di bicarbonato di sodio
olio di mandorle dolci (quanto basta per amalgamare i due ingredienti sopra)
cannella in polvere e 4 gocce di olio essenziale di cannella.

Ho ottenuto – faticosamente – quattro balle effervescenti, che ho riposto negli stampi dei budini e ho lasciato riposare per un giorno. Al momento del bagno ho dovuto buttare nella vasca anche lo stampino, perché non c’è stato verso di far uscire la palla sgretolosa da lì. Risultato: tanto profumo di cannella, bollicine quasi impercettibili per pochi secondi, vasca colorata di arancione. Direi che queste balle sono bocciate. Se anche volessi tralasciare la difficoltà nel produrle (è veramente un’impresa riuscire a tenere insieme gli ingredienti) e lo scarso risultato, le boccerei ugualmente perché non hanno nessun potere lavante e costringono a riempire la vasca anziché optare per la doccia: dunque uno spreco di materie prime e d’acqua praticamente per nulla. Direi che continuerò a sfruttare la reazione acido-base per lo sgorgante dei tubi, prodotto mille volte più utile ed efficace.

PS: foto presa di nuovo da Internet perché mi sono dimenticata di mettere in carica la macchina fotografica; preciso che le mie balle effervescenti non erano di certo così belle.

Commenti

5 Responses to “Inutili balle”

  • Faustrolla scrive:

    Sono stata un’adepta delle palline effervescenti, purtroppo per avere un risultato degno di nota bisogna buttarne dentro almeno due. E’ uno spreco incredibile rispetto ai benefici che si traggono. Un buon vecchio bagno con bicarbonato a qualche goccia di lavanda è decisamente più gradevole ed economico ( da non fare troppo spesso per non sprecare l’acqua) !
    Tra l’alro mi sono chiesta spesso da cosa siano composte quelle palline frizzanti: forse è meglio non saperlo…
    Buonagiornata!

    • tascabile scrive:

      ho buttato via la carta in cui era avvolta quella originale, comunque mi pare ci fosse dentro bicarbonato, acido citrico, burro di cacao, aromi e coloranti. non ricordo con precisione ma l’INCI non mi ha sconvolta in modo particolare :)

  • nicoletta scrive:

    Il tuo blog (scoperto oggi poichè convalescente e dunque nullafacente, e grazie all’input all’amica stefania) mi piace un sacco! e soprattutto mi piace perchè è ONESTO e divertente. continuerò a seguirti!
    ciao
    nico

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