Basta mascherine usa e getta: compriamole lavabili!

©Ian Panelo/Canva

Oggi sono nervosetta, lo ammetto. Da domani dovrebbe scattare l’obbligo dell’uso delle mascherine anche all’aperto e la notizia mi preoccupa, perché già immagino le tonnellate di mascherine chirurgiche in più che finiranno in discarica o, peggio, direttamente in strada.

Io mi domando: non bastano i mozziconi di sigaretta, gli incarti dei panini e i bicchieri dei fast food, carte e cartacce che ogni giorno vedo abbandonati nei giardini e sui marciapiedi?
Non sono sufficienti le tonnellate di prodotti usa e getta (tra cui assorbenti e plastica monouso) che ogni giorno utilizziamo e che spesso non sono nemmeno riciclabili?

Siamo completamente nel panico per un virus ma non ce ne importa nulla di essere sommersi dai rifiuti.

Sono parecchio arrabbiata, perché ultimamente sempre più politici si riempiono la bocca di green, no waste e plastic free e poi quasi a nessuno viene in mente di suggerire l’uso delle mascherine lavabili, anzi, spesso consigliano le mascherine monouso.

Allora, dato che evidentemente chi ha in mano le redini di questo paese non ci arriva, arriviamoci noi: compriamo le mascherine lavabili.

Si trovano in farmacia, in erboristeria, online, fatte a mano, colorate, in cotone, in canapa, fantasia, tinta unita, col filtro, certificate: ce ne sono davvero di tutti i tipi.

Ora vado ad annusare un po’ di olio essenziale di lavanda, così mi calmo.

Un paio di idee per ridurre i propri rifiuti: