20160320_205233Finalmente sono riuscita a preparare dei peperoni ripieni vegan buoni, con un ripieno compatto, saporito e croccante in superficie.
Per preparare il ripieno vegan ho riutilizzato l’okara*, insaporita con lievito alimentare in scaglie, spezie e aromi.
Ho usato il ripieno per farcire i peperoni al forno, ma si può utilizzare anche per altre verdure, ad esempio zucchine, pomodori, funghi.

Peperoni ripieni vegan: la ricetta

> 4 cucchiai di okara
> 4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
> 4 cucchiai di pangrattato (solo se l’okara è molto umida)
> due cucchiaini di aglio in polvere
> due cucchiaini di prezzemolo fresco
> un cucchiaio raso di semi di chia

Peperoni ripieni vegan: il procedimento

Mettete in ammollo i semi di chia in quattro dita d’acqua e procedete mescolando tutti gli altri ingredienti in una ciotola. Aggiungete per ultimo il gel di semi di chia, poi usate il ripieno per farcire i peperoni (le dosi bastano per due peperoni piccoli), precedentemente lavati, tagliati a metà e svuotati dei semi. Sistemate i peperoni in una pirofila, spolverate i peperoni con un po’ di pangrattato e bagnateli con un filo d’olio. Aggiungete mezzo bicchiere di acqua e un cucchiaio d’olio nella pirofila e cuocete in forno a 180° per 30/40 minuti, funzione statica più grill.

*Cos’è l’okara
L’okara è il prodotto “di scarto” che si ottiene dalla produzione del latte di soia. Quando si prepara il latte di soia, i fagioli vengono messi in ammollo in acqua per una notte e poi frullati con acqua. Il preparato si filtra a dare il latte: l’okara è la parte solida che rimane dopo aver filtrato. Dato che l’okara presenta ancora proprietà nutrizionali, buttarla via è un peccato, quindi la si utilizza per farcire torte salate e verdure al forno, oppure per preparare polpette vegan.

Torta della nonna vegan

La torta della nonna è una torta di pasta frolla ripiena di crema e decorata con pinoli e zucchero a velo. Questa è la mia versione vegan della torta della nonna, che ho preparato anche nella versione al cioccolato.
Ingredienti per la pasta
> 400 g di farina
> 150 g di zucchero
> 100 mL di latte vegetale
> 80 g di olio di girasole deodorato
> la buccia di un limone
> una bustina di lievito per dolci vanigliato
> un pizzico di sale

Procedimento
In una ciotola, mescolate gli ingredienti secchi in una ciotola. Aggiungete il latte vegetale e l’olio e impastate con le mani fino a ottenere una palla liscia e omogenea. Avvolgete l’impasto nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Una volta tolto l’impasto dal frigorifero, dividetelo in due parti, una leggermente più grande, l’altra più piccola. Sistemate due fogli di carta forno sul tavolo o sulla spianatoia e ricavate due dischi di pasta con il mattarello (il disco più grande sarà la base della torta, quello più piccolo andrà sistemato sopra la torta dopo aver versato la crema).

Ingredienti per la crema pasticcera
> 500 mL di latte vegetale
> 50 g di maizena
> 6 cucchiai di zucchero
> una bustina di vanillina (o i semi di una bacca di vaniglia)
> la buccia di un limone

Procedimento
> In un pentolino mescolate la maizena con lo zucchero e la vanillina. Aggiungete un po’ di latte vegetale freddo e, con la frusta, mescolate molto bene fino a eliminare tutti i grumi. Aggiungete poi la buccia del limone grattugiata e il resto del latte. Accendete il fuoco e, mescolando, portate a bollore. Quando la crema si sarà addensata, toglietela dal fuoco e fatela raffreddare.

20160103_171131Ingredienti per la crema al cioccolato
> 400 mL di latte vegetale
> 40 g di maizena
> 6 cucchiai di zucchero> 100 g di cioccolato fondente
> una bustina di vanillina

Procedimento
Il procedimento è il medesimo utilizzato per preparare la crema pasticcera ma c’è un passaggio in più: bisogna infatti fondere a bagnomaria il cioccolato fondente e agggiungerlo alla crema dopo averla tolta dal fuoco.

Assemblare la torta
Sistemate in una teglia da 26 cm il disco di pasta più grande, senza toglierlo dalla carta forno e lasciando un bordo un po’ alto. Versate la crema e livellatela con la spatola. Mettete il disco più piccolo di pasta sopra alla crema, capovolgendo la carta forno e staccando delicatamente la pasta con le mani. Sigillate i due dischi di pasta e infornate per 30/40 minuti a 180°C. Se volete, prima di infornare decorate la torta con uno o due cucchiai di pinoli. Una volta cotta, fate raffreddare e spolverate lo zucchero a velo sulla torta.

Se volete potete provare anche la versione di mia mamma, che la prepara con farina semintegrale e zucchero di canna.

Torta rustica vegan

Questo impasto per torta rustica (o torta salata) sostituisce egregiamente la pasta già pronta (sfoglia o brisé) che si trova al supermercato, economica ma ricca di margarina, che non è proprio il massimo. L’impasto è vegan, buono, saporito e sano e in più è semplicissimo da realizzare. Si prepara in pochissimi minuti con farina, acqua e olio extravergine di oliva, quindi senza burro e senza margarina.

 

Torta rustica vegan, la ricetta per l’impasto

Ecco la ricetta dell’impasto per torta rustica che preparo io.

Ingredienti
> 300 g di farina (bianca,  integrale o semintegrale)
> 100 mL di acqua
> 80 g di olio extravergine di oliva
> una presa di sale
Procedimento
Versa la farina in una ciotola, aggiungi una presa di sale, l’acqua e l’olio. Impasta con una spatola in silicone per pochi minuti, finché otterrai un impasto omogeneo.
Sistema un foglio di carta forno sul tavolo o sulla spianatoia e, con il mattarello, stendo l’impasto sulla carta. Dai una forma rettangolare o rotonda, secondo la teglia che hai a disposizione.
Sistema la pasta nella teglia senza togliere la carta forno e bucherella il fondo con una forchetta. Farcisci e inforna per 20/30 minuti a 180°C.

Come farcire la torta rustica

In genere le torte salate si preparano con una o più verdure e formaggio, la ricotta su tutti. Io sostituisco la ricotta con 100 grammi di tofu grattugiato insaporito con salsa di soia o con 200 grammi di besciamella vegetale o ancora con il purea di patate. Cucino le verdure in padella o a vapore, in base al tipo di verdura e le unisco al tofu o alla besciamella o alle patate.
La torta rustica in foto è farcita con bieta e tofu insaporiti con salsa di soia e una spolverata di lievito alimentare in scaglie.
Altri abbinamenti riusciti bene sono: broccoli, patate e curcuma, besciamella vegetale e funghi champignon, spinaci e tofu, porri e patate.

Buon appetito!

Cioccolata calda vegan fai da teCon questo preparato per cioccolata, vegan e fai da te avrete sempre a portata di mano il rimedio per allontanare la tristezza di queste giornate grigie e fredde.

Ingredienti
> 200 g di cioccolato fondente al 70%
> 12 cucchiai di cacao amaro in polvere
> 12 cucchiai di zucchero (bianco o di canna)
> 4 cucchiai rasi di fecola di patate o di amido di mais

Procedimento
Rompete il cioccolato in pezzi grossolani, poi tritatelo il più finemente possibile nel robot da cucina usando la funzione pulse per non scioglierle il cioccolato con il calore delle lame. Setacciate il cacao e, in una ciotola, mescolate tutti gli ingredienti. Conservate in un barattolo in vetro con coperchio.
Quando avrete voglia di una tazza di cioccolata calda, mettete tre cucchiai rasi di preparato in un pentolino, aggiungete un bicchiere di latte vegetale (150 millilitri) e mescolate bene con la frusta fino a eliminare tutti i grumi; accendete il fuoco (basso) e portate a bollore sempre mescolando. Togliete dal fuoco quando la cioccolata si sarà addensata.
Con questo preparato potrete gustare circa dodici tazze di cioccolata calda. Slurp :P

2015-10-15 18.05.59Mi affaccio velocemente per condividere questa buonissima torta di zucca vegan: semplice, soffice e di stagione.

Ingredienti
> 250 g di farina
> 200 g di zucca
> 100 g di zucchero
> 80 g di olio di girasole
> 200 ml circa di latte vegetale
> un pizzico di sale
> 1/2 bustina di lievito vanigliato

Procedimento
Cuocete la zucca a vapore per circa quindici minuti, dopo averla tagliata a cubetti. Mentre la zucca cuoce, in una ciotola mescolate tra loro gli ingredienti secchi (farina, zucchero, sale, lievito). Aggiungete l’olio (io uso l’olio di girasole deodorato) e la zucca schiacciata con lo schiacciapatate e amalgamate bene. Unite il latte vegetale (io ho usato quello di soia non dolcificato) e mescolate finché l’impasto risulterà omogeneo e morbido. Versate tutto in una teglia da forno (24 cm di diametro) precedentemente unta con olio e cuocete a 180°C per circa 30 minuti.

20150918_095121La parmigiana alle melanzane vegan si può fare, è ufficiale. Volete provarla? Ecco a voi la ricetta.

Ingredienti
> 2 melanzane
> farina e acqua per la pastella*
> olio per friggere
> mezza cipolla
> 300 g di passata di pomodoro
> olio evo, sale, basilico
> 300 g di besciamella vegetale
> lievito alimentare in scaglie**

Procedimento
1. Preparate il sugo: fate soffriggere leggermente la cipolla in un cucchiaio di olio evo; aggiungete la passata e lasciate cuocere a fuoco basso per circa quindici minuti. A fine cottura salate e aggiungete il basilico.
2. Preparate la besciamella: mescolate in un pentolino 30 grammi di farina con 30 grammi di olio. Aggiungete 300 millilitri di latte vegetale e mescolate bene con la frusta. Portate a ebollizione sempre mescolando e togliete dal fuoco quando avrete raggiunto la giusta consistenza. Salate e, se volete, aggiungete un pizzico di noce moscata. Se non avete voglia di fare da voi la besciamella, compratela già pronta (ma in questo caso che autoproduttori sareste? Anzi, dovreste fare da voi anche il latte vegetale, altro che).
3. Friggete le melanzane. Lavate le melanzane e tagliatele per il lungo, ricavando delle fette spesse circa mezzo centimetro. In una ciotola mescolate acqua e farina, salate e poi immergete le fette di melanzane (una per volta). Scaldate l’olio e friggete, friggete, friggete.
4. Fate gli strati e infornate. In una pirofila, stendete un po’ di besciamella, poi sistemate qualche fetta di melanzana e versate sopra un po’ di sugo, un po’ di besciamella e una spolverata di lievito alimentare. Procedete alternando ogni volta il verso delle melanzane. Alla fine spolverate con un po’ di pangrattato, oltre che con il lievito. Cuocete in forno a 150°C per circa 20 minuti, poi azionate il grill per 5/10 minuti.

* piccola nota: so che qualcuno prepara la parmigiana con le melanzane cotte solo nell’olio, senza impanarle o pastellarle. Io le ho sempre impanate con il pangrattato (che aderisce alle melanzane anche senza passarle nell’uovo sbattuto) perché così diventano più croccanti; ultimamente le pastello perché spreco molto meno olio durante la frittura (il pangrattato sporca l’olio, la pastella no).
** il lievito alimentare in scaglie si trova online e nei negozi che vendono alimentari biologici. Serve a insaporire e nei piatti vegan sostituisce il parmigiano, anche se non ha assolutamente il sapore del parmigiano, non fatevi illusioni :)

Ghiaccioli fai da teRicetta facilissima e veloce dei ghiaccioli fai da te gusto cola, rimedio efficace per sopravvivere a queste giornate di caldo infernale.

Per preparare questi ghiaccioli serve lo sciroppo di guaranà.
Il guaranà (Paulinia cupana) è una liana legnosa originaria dell’Amazzonia. I semi, essiccati e torrefatti, vengono pestati e mescolati con acqua per ottenere una pasta. La pasta viene poi lavorata in cilindri che contengono amido, caffeina e tracce di teobromina. L’estratto è usato poi per preparare bevande e integratori stimolanti per combattere stanchezza e affaticamento fisico o mentale e che possono essere utilizzati anche per curare le dissenterie leggere o come coadiuvanti nelle diete dimagranti.
Con lo sciroppo di guaranà si possono preparare bevande, bibite analcoliche o alcoliche, granite: io lo uso per fare questi ghiaccioli, che non credo abbiano proprietà ma sono molto buoni :)

Ingredienti
> Sciroppo di guaranà
> Acqua

Procedimento
Prendi sei formine per i ghiaccioli, riempine cinque con acqua e una con lo sciroppo di guaranà: io uso lo sciroppo al guaranà di Altromercato. Trasferisci in una caraffa, mescola e riempi le formine. Metti in congelatore e dopo circa otto ore avrai i tuoi ghiaccioli alla cola; meglio ancora se li dimentichi in congelatore per una notte.
Sperimenta anche la ricetta per preparare i ghiaccioli alla frutta.