PICT0279 (copia)Questo post avrei dovuto scriverlo a settembre, e sarebbe stato un post di buoni propositi e belle speranze; poi per vostra fortuna il blog è imploso, e le cavallette e tutto il resto non hanno permesso che io riuscissi a scrivere nulla. Quindi niente buoni propositi, perché nel frattempo (incredibile), sono diventati fatti. Successivamente il blog è resuscitato per una magia di Andrea Beggi (grazie!), ma sto andando fuori tema. È successo che dopo anni (ma veramente anni, almeno cinque) di tentennamenti, di vorrei ma non posso, di non sono capace e via così, mi sono iscritta all’università. Facciamo un passo indietro. Ricordo che a luglio ho letto questo post su minimo che chiedeva: “e voi, quando avete fatto il vostro ultimo salto? Quando farete il prossimo?”. Solo un mese prima avevo scoperto che dopo diverso tempo, finalmente il corso che mi interessava era a numero aperto. Contemporaneamente Rob mi diceva che “nei prossimi dodici mesi potresti avviare un progetto, una fatica d’amore che ti richiederà un costante impegno creativo ma ti darà rifugio per molto tempo”. Ho preso tutti questi input come segni, ispirazioni, chiamateli come volete e questo salto l’ho fatto. Non l’ho solo messo tra i buoni propositi, l’ho fatto davvero. La sensazione che si prova è simile a quando vai a correre da sola per la prima volta, giusto per fare un ulteriore rimando a minimo (che non mi paga a link, quindi cercatevi voi i post): ti vergogni un sacco (perché sono chiaramente tutti lì a guardare te, il tuo sudore imbarazzante e il tuo abbigliamento poco consono) ma ti sta facendo bene, ti sta facendo veramente bene.

Solitamente tra il mio dire e il mio fare c’è di mezzo il “non ho voglia”, ma questa volta ho superato lo scoglio delle mille scuse (ancora minimo? ebbasta!) che in genere mi portano a non andare a correre e a non fare moltissime altre cose. Ho realizzato anche un bel decluttering degno di nota, poiché per pagare le tasse universitarie ho venduto la mia Smart, che in teoria avrei dovuto vendere a maggio di due anni fa ma che in realtà giaceva in un box in attesa che io trovassi la motivazione e il tempo per occuparmene. Venderla è stata un mezzo incubo, tra l’altro, ma vi risparmio i dettagli (chi mi segue su Facebook, sa). Questa volta tra il dire e il fare c’è stata la volontà di fare e dunque, l’ho fatto. sono ufficialmente una matricola di Scienze e Tecnologie erboristiche, ho già iniziato a frequentare e mi piace pure; mi sta facendo bene, veramente bene. Ora, tra il frequentare e il laurearmi ci sono di mezzo tre anni di “non ho voglia”, ma la vita si affronta un giorno alla volta.

Detto questo, continuerò a tenere i miei laboratori di saponi e cosmetici, anzi, terrò dei laboratori sempre più professional e potete trovare tutte le prossime date in questa bella paginetta che aggiorno costantemente: segnatevi gli appuntamenti e venite a trovarmi, ché non accetto scuse in questo periodo :)
Se poi avete un quarto d’ora da perdere, vi segnalo un’intervista che è andata in onda a settembre su Radio città Fujiko e che potete riascoltare qui; si parla delle mie eco-fatiche.

 

 

In ritardo (ma di poco, solo di un giorno) vi comunico che la vincitrice del mio primo Giveaway è (rullo di tamburi): Laura Romano!
Complimenti a lei e grazie di cuore a tutte le persone che hanno partecipato e condiviso l’iniziativa; avrei voluto che vinceste tutte/i, ma RandomPicker ha deciso così. Eccovi la prova (cliccate per ingrandire):

Schermata del 2013-05-02 15_16_01 (1)

Se tra le mie lettrici (o lettori) c’è qualche altra spignattatrice o aspirante tale, la invito caldamente a spulciare la pagina delle news perché a partire dal 25 maggio e per tutto giugno terrò dei corsi tra Milano e Piacenza durante i fine settimana; possiamo conoscerci e spignattare insieme per qualche ora, se vi va.
Giusto per fare un riassunto:
il 25 maggio sarò a Lodi e terrò un workshop sul sapone e sulla cosmesi presso il Comitato Libero Arte e Musica (CLAM);
il 1° e l’8 giugno sarò al Centro per le Famiglie di Piacenza per due laboratori rispettivamente sulla cosmesi e sul sapone;
il 15, 22 e 29 giugno presso La Casetta di Inzago (MI) insegnerò a fare il sapone, qualche cosmetico e qualche detersivo.
Il 9 giugno invece parteciperò ad una fiera a Fombio in Provincia di Lodi; la fiera in questione è Decretento – fiera della decrescita nel Lodigiano e proporrò un mini laboratorio gratuito sul sapone e una dimostrazione su come fare il dado fatto in casa for dummies (gratis anche quello).
Vi aspetto!

 

Voglio appassionarmiCos’è?
In pratica, è un giveaway. In questo caso specifico è un’occasione per far provare a una/un fortunat* estratt* la magia della cosmesi naturale e fai da te sulla propria pelle (è proprio il caso di dirlo) e per ringraziare tutte le persone che mi stanno seguendo in questa avventura di spignattatrice maldestra.

Perché?
Perché ho pensato che dopo aver provato i prodotti fatti in casa non possiate più farne a meno, e il mio scopo è quello di farvi appassionare all’autoproduzione dei cosmetici anche contro la vostra volontà (se li provate e vi piacciono, poi siete costrette/i a rifarveli da sole/i).
Ovviamente lo scopo di tutto ciò è anche promuovere quello che faccio, perché più persone conoscono me, più persone conoscono l’autoproduzione e tutto quello che ne consegue.

Cosa ti arriva a casa se vieni estratta/o?
Ti arriva il box “Voglio appassionarmi”, composto da:
1 barattolo di romantici sali da bagno
1 candela per massaggi sensuali
1 balsamo labbra per baci passionali

Se sei single, puoi sempre amare te stessa (o te stesso) e i prodotti che proverai.
Non voglio deluderti, quindi ti arriverà anche il sapone prosciutto, che non è né romantico né passionale, ma è sicuramente un oggetto del desiderio!
Tutti i prodotti sono realizzati da me, sono naturali e non contengono ingredienti di origine animale, quindi li puoi utilizzare anche se sei vegan.

Come puoi partecipare? Ho diviso le modalità di partecipazione in tre casi: per ogni caso ci sono tre passaggi, ricordati di farli tutti!

Caso A:hai un blog e non hai Facebook o Google+
1. Scrivi un post sul tuo blog linkando questo articolo (puoi anche utilizzare l’immagine del post)
2. Iscriviti al canale Youtube
3. Commenta questo post per avvisarmi (scrivi “partecipo” all’inzio del commento).
Quando commenti, ricorda di inserire un nome univoco e un indirizzo email valido (nel form, non nel commento) altrimenti non so come avvisarti, se vieni estratta/o

Caso B: hai Facebook o Google+ e non hai un blog
1. Se hai Facebook, metti Like alla mia paginetta  (se non l’hai già fatto) e condividi questa foto scrivendo “partecipo”;  se hai solo Google+ condividi questa foto scrivendo “partecipo”.
2. Iscriviti al canale Youtube
3. Commenta questo post per avvisarmi (scrivi “partecipo” all’inizio del commento)
Quando commenti, ricorda di inserire un nome univoco e un indirizzo email valido (nel form, non nel commento) altrimenti non so come avvisarti, se vieni estratta/o

Se hai un blog e usi sia Google+ che Facebook, scegli tu dove condividere l’iniziativa e passa ai due passaggi successivi.

Caso C: non hai un blog, non hai Facebook e non hai Google+
1. Registrati al mio blog
2. Iscriviti al canale Youtube
3. Commenta questo post per avvisarmi (scrivi “partecipo” all’inizio del commento)
Quando commenti, ricorda di inserire un nome univoco e un indirizzo email valido (nel form, non nel commento) altrimenti non so come avvisarti, se vieni estratta/o.

Il termine per partecipare è il 30 aprile e l’estrazione avverrà entro il 6 maggio; è possibile che decida di anticipare la chiusura delle iscrizioni, qualora si arrivi prima del 30 aprile a 1000 partecipanti (ma non ci si arriva, state tranquille/i!); per l’estrazione userò RandomPicker e se sei stat* estratt* ti invierò un’email per chiederti l’indirizzo di spedizione (spedisco solo in Italia, lo specifico ma credo di non avere un pubblico internazionale!). Se entro 7 giorni non risponderai all’email, effettuerò una nuova estrazione. Il pacco sarà spedito con corriere e sarà tracciabile; le spese di spedizione sono ovviamente a mio carico.

Se non hai capito nulla, scrivimi a info[at]ideetascabili.it e ti rispiego tutto con calma :)

In bocca al lupo :)

PS: i miei prodotti non sono in vendita, quindi non hanno valore commerciale.

Grazie a Martina e a Matteo che mi hanno accompagnata e sostenuta; grazie a Simona che è arrivata da Roma (anche) per me, grazie a Virag e a Marta che sono venute a vedermi e ad immortalare qualche attimo della giornata; grazie agli organizzatori e ai volontari di Fa’ la cosa giusta e a GreenMe; grazie soprattutto a chi c’era, a chi ha seguito con interesse entrambi i miei laboratori, a chi mi conosce solo in rete ed è passato a salutarmi (magari per il secondo anno di fila!).
Per chi non c’era, o per chi c’era e non ha preso appunti, ecco il video di uno dei laboratori (l’unico che siamo riusciti a registrare).
Cliccate sulla foto qui sotto per vederlo, perché oggi il mio blog non vuole saperne di incorporare il codice del video!

video

fa la cosa giusta 2013Ebbene, anche quest’anno sarò a Fa’ la cosa giusta, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Ci sarò sabato 16 e con GreenMe presenterò due laboratori sulla produzione di cosmetici naturali e saponi, perché – diciamocelo – cosa c’è di più sostenibile dell’autoproduzione?

Alle 14,00 vi aspetterò presso la Piazza Pace e Partecipazione e vi farò vedere come realizzare tre semplici prodotti per il viso e per il corpo utilizzando ingredienti vegetali (quindi adatti anche a chi ha scelto uno stile di vita vegan) e che troverete facilmente al supermercato e/o in erboristeria, così quando arriverete a casa potrete subito cimentarvi nella preparazione delle ricette senza dover effettuare acquisti su internet.

Alle 15,00
mi sposterò nella Piazza Abitare Green per preparare il sapone;  farò un sapone per il corpo, la cui ricetta si può adattare per preparare anche il sapone da bucato, così avrete due ricette di base per iniziare da subito a realizzare i vostri saponi.

Non dovete prenotarvi, i laboratori sono gratuiti e basta solo che vi presentiate per partecipare; c’è anche l’evento su Facebook, se volete condividerlo, non può che farmi piacere.
Se non avete modo di venire, salvo imprevisti tecnici dovrei riuscire a pubblicare i video dei due laboratori la prossima settimana su Cosmesi Tascabile. In caso di problemi tecnici, vi dovrete accontentare di un post con le ricette :)

Non cercate Piazza Pace e Partecipazione e Piazza Abitare Green su Google Maps (!):  Fa’ la cosa giusta si svolge presso la Fiera Milano City in Viale Lodovico Scarampo, GATE 8 – ex “Porta Scarampo” – nei padiglioni 2 e 4. Sul sito di Fa’ la cosa giusta trovate tutte le informazioni relative alla fiera: orari, laboratori per adulti e bambini, incontri, espositori eccetera. Il programma culturale è ricchissimo:  vi segnalo l’Ecocucina di Lisa Casali di sabato e il Knitting match di domenica (qui l’evento), ma ce ne sono altri mille molto interessanti.

Anche se questo per me è il secondo anno, sono veramente molto emozionata. Grazie al prezioso aiuto della mia amica Martina, che sarà presente anche durante i due laboratori, ho già preparato tutto (ricette, materiale, attrezzature), e questo vi può far intuire lo stato d’ansia in cui mi trovo.
Per non farmi mancare nulla, ho anche un discreto mal di gola unito ad un principio di raffreddore e Matteo (che dovrebbe occuparsi della registrazione video nonché di darmi manforte) è messo decisamente peggio di me. Anche il blog non se la sta passando bene, qualcuno di voi avrà notato rallentamenti, sparizioni, anomalie nella visualizzazione: tranquilli, prima o poi esploderà :D
Resistere, resistere, resistere: ci vediamo sabato!

Oggi su La Stampa c’è un interessante articolo che parla dell’esperienza di una famiglia austriaca di cinque persone che da tre anni vive senza plastica. Proprio di fianco alla loro storia spunta “il caso italiano”: Le dodici eco-fatiche di Tatiana.

So che alcune mie amiche rideranno della mia emozione, perché ormai loro sono abituate a ritrovare il loro nome su giornali e riviste; ad esempio la mia amica Claudia, che ha scritto un articolo per Starbene proprio qualche giorno fa (l’articolo tra l’altro riguarda la plastica). Per me invece questa è la prima volta e ammetto che fa un certo effetto pensare alle persone che oggi leggeranno quelle righe e mi daranno della fuori di testa.

La foto di questo post avrebbe dovuto accompagnare l’articolo; dopo averla vista, l’autore ha preferito evitare ma siccome mi voglio male, ho rimediato pubblicandola qui.

Dato che sono in tema di segnalazioni, ricordatevi di leggere Vivi Sostenibile e di mettere Like alla pagina Facebook. È un progetto appena nato che sto seguendo e mi piacerebbe che crescesse; quindi condividete a più non posso e se vi piace iscrivetevi al sito. Ci conto (si accettano anche suggerimenti, idee, critiche, pomodori).

Per oggi, fine delle comunicazioni: l’articolo su La Stampa lo trovate a pagina 26. Buona lettura :)

 

Prima di tirare le somme riguardo all’eco-fatica di marzo e raccontarvi quella di aprile, mi sembra doveroso questo post breve ma sentito.
Ieri e l’altro ieri sono stata ospite di Fa’ la cosa giusta!, dove ho tenuto con GreenMe quattro laboratori dedicati all’autoproduzione di sapone e di cosmetici naturali.

Ero nel panico totale all’idea di dover parlare di un argomento che mi sta molto a cuore davanti ad un pubblico così vasto e per di più durante un evento che per me è sempre stato importante. Per fortuna ero preparatissima e ho avuto al mio fianco persone che mi hanno sostenuta ed aiutata ed è andato tutto splendidamente.

Mi sono divertita e ho provato una grande emozione nel vedere persone che hanno assistito al primo laboratorio tornare per il secondo, poi per il terzo e poi addirittura per il quarto. Ho ricevuto tanti complimenti e ringraziamenti ma sono io a dover ringraziare chi è venuto ad ascoltarmi, prendere appunti, farmi domande o semplicemente a salutarmi. Grazie a voi, che non mi avete lanciato pomodori e che mi avete dato la possibilità di condividere con voi la mia passione numero uno. Grazie anche a tutta la Redazione di GreenMe, agli organizzatori e ai volontari di Fa’ la cosa giusta.

Grazie di cuore a tutti.