20150918_095121La parmigiana alle melanzane vegan si può fare, è ufficiale. Volete provarla? Ecco a voi la ricetta.

Ingredienti
> 2 melanzane
> farina e acqua per la pastella*
> olio per friggere
> mezza cipolla
> 300 g di passata di pomodoro
> olio evo, sale, basilico
> 300 g di besciamella vegetale
> lievito alimentare in scaglie**

Procedimento
1. Preparate il sugo: fate soffriggere leggermente la cipolla in un cucchiaio di olio evo; aggiungete la passata e lasciate cuocere a fuoco basso per circa quindici minuti. A fine cottura salate e aggiungete il basilico.
2. Preparate la besciamella: mescolate in un pentolino 30 grammi di farina con 30 grammi di olio. Aggiungete 300 millilitri di latte vegetale e mescolate bene con la frusta. Portate a ebollizione sempre mescolando e togliete dal fuoco quando avrete raggiunto la giusta consistenza. Salate e, se volete, aggiungete un pizzico di noce moscata. Se non avete voglia di fare da voi la besciamella, compratela già pronta (ma in questo caso che autoproduttori sareste? Anzi, dovreste fare da voi anche il latte vegetale, altro che).
3. Friggete le melanzane. Lavate le melanzane e tagliatele per il lungo, ricavando delle fette spesse circa mezzo centimetro. In una ciotola mescolate acqua e farina, salate e poi immergete le fette di melanzane (una per volta). Scaldate l’olio e friggete, friggete, friggete.
4. Fate gli strati e infornate. In una pirofila, stendete un po’ di besciamella, poi sistemate qualche fetta di melanzana e versate sopra un po’ di sugo, un po’ di besciamella e una spolverata di lievito alimentare. Procedete alternando ogni volta il verso delle melanzane. Alla fine spolverate con un po’ di pangrattato, oltre che con il lievito. Cuocete in forno a 150°C per circa 20 minuti, poi azionate il grill per 5/10 minuti.

* piccola nota: so che qualcuno prepara la parmigiana con le melanzane cotte solo nell’olio, senza impanarle o pastellarle. Io le ho sempre impanate con il pangrattato (che aderisce alle melanzane anche senza passarle nell’uovo sbattuto) perché così diventano più croccanti; ultimamente le pastello perché spreco molto meno olio durante la frittura (il pangrattato sporca l’olio, la pastella no).
** il lievito alimentare in scaglie si trova online e nei negozi che vendono alimentari biologici. Serve a insaporire e nei piatti vegan sostituisce il parmigiano, anche se non ha assolutamente il sapore del parmigiano, non fatevi illusioni :)

1625721_10203762282200373_2734806598181522147_nQuesto blog ormai sta diventando un ricettario. Dovete capire che oltre a studiare per gli esami universitari non faccio molto altro: esco poco (soprattutto per eventi/manifestazioni legate allo studio, oltre che per seguire le lezioni), penso pochissimo (il mio cervello è occupato a ricordare nozioni varie) e non trovo spazio per coltivare molti dei miei interessi. Cucinare devo, quindi è rimasta una delle poche cose che continuo a fare tra un esame e l’altro.
Le lasagne vegetariane le preparavo già da tempo ma ormai mi sono lanciata nella cucina vegan quindi ecco a voi la versione 100% vegetale. Sono buonissime, fidatevi.

Ingredienti per il ragù vegetale (di soia o seitan)
1 carota
1 gambo di sedano
1/2  cipolla
1 spicchio d’aglio
100 g di soia granulare (o bocconcini di soia o “bistecche” di soia) o 250 g di seitan
500 ml di passata di pomodoro
vino bianco o rosso fermo
qualche foglia di basilico, 3 o 4 foglie  di salvia, un rametto di  rosmarino e una foglie di alloro
olio extravergine di oliva
sale

Ingedienti per il brodo (solo se si utilizza la soia granulare)

1 carota
1 gambo di sedano
1/2 cipolla

Ingredienti per la pasta
160 g di semola di grano duro
80 g di acqua
sale
Potete sostituire la pasta con 250 grammi di pane carasau, già pronto all’uso.

Ingredienti per la besciamella
300 ml di latte vegetale (soia o riso)
30 g di olio evo
30 g di farina (integrale, 00 o di riso)

1) Preparare il ragu vegetale
Se volete utlizzare la soia,  fatela bollire per quindici minuti nel brodo preparato con acqua, una carota, mezza cipolla, un gambo di sedano. Una volta pronta scolatela e fatela raffreddare; se avete usato la soia granulare avete finito, altrimenti dovrete ridurla a pezzettini con le mani prima di utilizzarla.
Se avete scelto di utilizzare il seitan per la preparazione del ragu, non occorre preparare il brodo: tagliate semplicemente il seitan a pezzi piccoli e procedete.
Ora tagliate una carota, il sedano, la cipolla e l’aglio e fateli soffriggere in olio per qualche minuto. Aggiungete la soia precedentemente idratata e tagliata oppure il seitan. Fate rosolare per qualche minuto e unite il vino. Quando il vino sarà evaporato, aggiungete la passata di pomodoro, gli aromi e il sale e lasciate cuocere per un’ora circa, a fuoco basso e controllando di tanto in tanto l’evaporazione del sugo.

2) Preparare la besciamella e la pasta
Mentre il ragù vegetale cuoce, potete preparare la besciamella e la pasta. Per la besciamella scaldate l’olio in un pentolino, aggiungete la farina, mescolate e unite il latte vegetale. Salate, aggiungete la noce moscata e portate a bollore su fuoco basso mescolando continuamente con una frusta. Una volta raggiunta la densità desiderata, spegnete la fiamma.
Per la pasta, aggiungete alla semola di grano duro l’acqua e il sale e impastate con le mani fino ad ottenere una palla liscia e omogenea (bastano pochi minuti). Stendete la pasta sulla spianatoia col mattarello e dividetela in quattro. Tirate la pasta con la macchina (io uso lo spessore 4) ottenendo quattro rettangoli della misura della pirofila.

3) Assemblare e cuocere
Sporcate il fondo della pirofila con un po’ di ragù vegetale e besciamella e appoggiate il primo foglio di pasta (o di pane carasau). Aggiungete il ragù finto, la besciamella e di nuovo la pasta fino al quarto strato. Quando avrete finito, spolverate la superficie con una manciata di pangrattato e un cucchiaino di lievito alimentare. Infornate per mezzora a 180°C e buon appetito!

PICT0205Dopo il pesto al basilico e quello di rucola, proseguono i miei esperimenti in cucina nella rielaborazione di sughi in versione vegan. Questa volta ho provato il sugo di noci ed è squisito (nulla da invidiare all’originale, davvero).

Gli ingredienti sono:
100 grammi di noci sgusciate
10 cucchiai di panna vegetale
5 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (facoltativo)
Sale

Alternativa (più leggera):
100 grammi di noci sgusciate
15 cucchiai circa di latte vegetale (non dolcificato)
1 cucchiaio di lievito alimentare in in scaglie (facoltativo)
Sale

Procedimento:
Come tutti gli altri sughi, anche questo di noci è facile da preparare; l’unico passaggio noioso è quello di dover sgusciare 100 grammi di noci, il resto è tutta discesa perché basta inserire tutti gli ingredienti nel robot da cucina e frullare per qualche minuto, fino ad ottenere una salsa cremosa.

PICT0210Dopo il pesto al basilico, oggi ho sperimentato quello alla rucola: ingredienti simili, sapore più deciso, procedimento identico, stessa facilità. Forse è addirittura più economico.

Ingredienti

50 grammi di rucola
5 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (se non siete vegan usate il parmigiano)
2 spicchi d’aglio
una presa di sale
Con queste dosi si condiscono due piatti di pasta abbondanti.

Procedimento

Inserite tutti gli ingredienti in un contenitore alto e stretto e frullateli con il frullatore ad immersione. Aggiungete un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta prima di condire. Prevedo un’estate a base di pesti di tutti i tipi :)

PICT0206Se non hai mai preparato l’hummus di ceci, fallo subito!
L’hummus è una crema a base di ceci che si serve come antipasto su pane o crostini o per sostituire il pinzimonio per le verdure.
Io l’ho sempre mangiato così, poi l’ho provato in una piadina al Bio’s Café di Rimini e vi consiglio di utilizzarlo anche per farcire panini e piadine in sostituzione delle solite salse. La miglior combinazione assaggiata finora: verdure grigliate, pomodori secchi e hummus di ceci.
In alternativa, l’hummus di ceci può essere usato per condire la pasta. Ispirata dalla ricetta Pasta hummus e broccoli, ho cotto mezzo broccolo a vapore, poi l’ho saltato in padella con aglio e olio e quattro cucchiai di hummus ammorbiditi con un po’ d’acqua di cottura della pasta.

La ricetta base dell’hummus di ceci

Ingredienti
240 grammi di ceci lessati
1 spicchio d’aglio
1 cipolla piccola
2 cucchiai d’olio evo
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino di coriandolo macinato
1/2 cucchiaino di semi di cumino macinati
1 cucchiaino di salsa Tahina
Sale, prezzemolo

Procedimento
Inserisci tutti gli ingredienti nel robot da cucina e trita per qualche minuto, finché non ottieni una crema morbida e omogenea. Fatto: ci vogliono pochi minuti, pochi euro e la soddisfazione è davvero tanta.

 

tagliatelleveg 023bisQualche giorno fa la mia dolce metà ha comprato una fantastica macchina tirapasta manuale in offerta in un noto discount a 19,99 euro (come tutte le offerte che si rispettino, non poteva essere cifra tonda).  Da allora, non facciamo altro che preparare tagliatelle e spaghetti e ci siamo anche lanciati nell’impresa dei ravioli, con risultati abbastanza disastrosi (sono venuti enormi).

Con le tagliatelle siamo già diventati bravini e ho deciso di condividere la nostra versione vegan, appena sperimentata. La pasta fresca si prepara normalmente con farina e uova (un uovo ogni 100 grammi di farina) ma questa variante è ugualmente buona e la ricetta può tornare utile anche se non siete vegan, perché  non è solo più etica, ma anche più economica e leggera.

Ingredienti e dosi:
250 g di farina di grano tenero o duro, bianca o integrale (potete anche fare un mix di farine)
125 g di acqua tiepida
1 bustina di zafferano (serve solo a colorare la pasta, che non saprà di zafferano)
1 cucchiaio di olio evo (per dare elasticità)

Con queste dosi si ottengono circa 400 grammi di pasta; se volete farne di più o di meno, aumentate o diminuite le dosi mantenendo la proporzione 1:2 tra acqua e farina (una parte d’acqua, due parti di farina).

Procedimento:
In una ciotola, versate la farina setacciata e create una fontana facendo un buco al centro. Unite lo zafferano all’acqua e mescolate bene. Aggiungete l’acqua e l’olio alla farina e iniziate ad impastare il tutto con le mani. Se volete potete aggiungere anche un pizzico di sale. Quando l’impasto rimarrà insieme, trasferitevi sulla spianatoia infarinata e lavoratelo, sempre con le mani, per circa quindici minuti o comunque finché non sarà liscio e omogeneo; la pasta deve risultare morbida ed elastica ma non deve essere appiccicosa. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare per una trentina di minuti a temperatura ambiente.

Trascorso il tempo di riposo, arriva la parte divertente: dividete la palla di pasta in quattro parti uguali e stendetele con il mattarello formando delle lingue non più larghe della vostra tirapasta.
Inserite una lingua di pasta per volta nella macchina e tiratela partendo dalla misura più grande, fino a scendere alla misura che desiderate (io inizio dalla misura 7 e arrivo fino a 2). Quando la sfoglia sarà abbastanza sottile, ripassatela nei rulli che creano le tagliatelle (potete anche usarla così com’è per preparare lasagne, cannelloni o ravioli).
Dividete la tagliatelle, mettetele su una superficie piana infarinata e cospargete di farina tutta la pasta, altrimenti si incollerà. Se non la consumate subito, copritela con dei canovacci per non farla seccare. Per tutto il procedimento, dall’impasto alla fine, ci si impiega circa un’ora.

Cuocete per pochi minuti in acqua salata a cui avrete aggiunto un filo d’olio (per non far attaccare la pasta), scolate, condite a piacere e buon appetito :)