Questo è già il terzo anno in cui parlo sul blog di Natale ecologico e sobrio e già l’anno scorso avevo detto tutto quello che c’è da dire in merito; quello che non vi ho detto è che l’anno scorso ho deciso di annullare il Natale e non ci siamo scambiati regali di nessun tipo. Premetto che ormai da tempo i miei doni vengono fatti a mia madre, a Matteo e alla mia migliore amica, quindi nessun pensierino inutile e poco gradito a parenti o pseudo amici che vedo una volta l’anno. In ogni caso, Matteo me lo rinfaccia ancora oggi, l’annullamento. Così quest’anno ho accettato un compromesso: sì ai doni, ma a patto che non ci si regali niente di nuovo o inutile.

Per compensare l’eccesso di sfarzo, non abbiamo addobbato l’immancabile albero (ma in realtà la causa dell’annullamento dell’albero è Bubba, micio terminator di nove mesi). Peccato non avere carta in esubero, altrimenti mi sarei cimentata nella costruzione di questo o quest’altro alberello, con tanto di tutorial per le meno abili come me.

Torniamo ai regali. Qualche tempo fa, girava su Facebook questo messaggio: “Proponiamoci di autoprodurre i regali di Natale con fantasia, pensando all’utilità reale e alla bellezza; se ne acquistiamo facciamo in modo che i nostri soldi arrivino a persone che conosciamo o che ci ispirano fiducia e non ai grandi centri commerciali e alle multinazionali; cosi facendo eviteremo di trasformare il Natale in una “sagra delle merci”.
Quindi regalerò cosmetici fatti da me, saponi fatti da me, liquori e marmellate fatti da me e, per chi non ne può più del fatto da me, oggetti ottenuti in baratto su Zerorelativo.
Chi non sa far nulla da sé, può dare una sbirciata sul gruppo che ho creato circa un mese fa “Mercatino delle autoproduzioni per i regali di Natale” dove la domanda e l’offerta di un Natale diverso di incontrano (ah, se volete regalarmi quella bellissima borsa in feltro verde, non mi offendo eh).

Il mio sarà anche un Natale vegan, così come dovrà esserlo il cenone dell’ultimo dell’anno; qui c’è un bell’elenco diviso per Regioni per trovare un ristorante vegetariano o vegano dove festeggiare.

4142931_bracciale_legno_fuxia.pngAncora in alto mare con i regali di Natale? Vagando per la rete ho scoperto qualche sito interessante per gli acquisti dell’ultimo minuto. Il primo è  Yes life Store dove potete trovare numerose idee, anche a prezzi contenuti: bigiotteria, borse, cosmetici, abbigliamento e gadget, tutto ecologico. Le spedizioni sono gratis per ordini superiori ai 60 euro, il pagamento si può effettuare tramite bonifico, carta di credito o contrassegno. La spedizione normalmente avviene entro 24/48 ore dall’ordine ma dal 19 dicembre il sito garantisce tempi di consegna entro 24 ore (quindi siete ancora in tempo per fare i vostri acquisti natalizi). I prodotti si possono anche ritirare presso i magazzini dell’azienda, che si trovano a Magenta (MI). Se al momento dell’ordine ne fate richiesta, Yes life impacchetta il regalo per voi senza spese aggiuntive e lo recapita direttamente al destinatario nella data stabilita; potete anche decidere cosa far scrivere sul bigliettino.

Prezzi un po’ più bassi ma tempi di consegna più lunghi (3/4 giorni lavorativi) per l’Ecospaccio, dove è possibile acquistare prodotti ecologici e solidali. Nella sezione Regali per i bambini si trovano idee carine, come le costruzioni in legno, quelle in mater-bi e l’elicottero solare; belli ed economici gli orecchini d’argento e carta tra i Regali per lei. Accettano pagamenti tramite bonifico, carta di credito e cotrassegno. Anche Soleterre Onlus, a cui Ecospaccio dona 1 euro per ogni acquisto effettuato, dà qualche idea per i regali di Natale, compresi i biglietti di auguri elettronici, disegnati dai bambini. Per informazioni su come acquistare occorre contattare l’associazione.