L’argilla ha molte proprietà, tra cui quella assorbente e antinfiammatoria, ma va utilizzata correttamente  perché faccia il suo dovere. Può essere usata in diversi modi, anche per fare caramelle (l’ho scoperto durante il corso di erboristeria e proprio non lo immaginavo). Ne ho comprato un sacchetto, biologica e made in Italy (argilla verde ventilata, 6 euro per 500 gr) e ho iniziato a fare qualche esperimento.

Disintossicarsi con l’argilla
Ho cominciato oggi e non so ancora se e quali benefici  otterrò, ma vale la pena di tentare. Se volete provare anche voi, ecco come fare: bisogna riempire un bicchiere con un cucchiaio d’argilla e acqua, mescolare e lasciar sedimentare per una notte. Bere l’acqua surnatante (lasciando l’argilla nel bicchiere) la mattina dopo a digiuno, per 10, massimo 15 giorni non di più. In questo modo, l’organismo assorbirà gli oligoelementi e i minerali presenti nell’argilla e l’argilla assorbirà invece le tossine presenti nel corpo. Sconsigliato a chi a problemi legati ai reni.

Detergente viso
Indicato per pelli miste o grasse, da utilizzare al mattino, per eliminare residui di creme e secrezioni: mescolare un cucchiaino d’argilla verde con una piccola quantità d’acqua, frizionare sul viso con movimenti circolari e risciacquare con acqua tiepida.

Maschera purificante
È indicata a chi ha la pelle grassa o mista, che presenta impurità o acne, dato il potere antibatterico e cicatrizzante dell’argilla. Mescolare uno o due cucchiai di argilla con acqua e 10 gocce di olio essenziale di arancio dolce, limone, lavanda o tea tree.  Applicare sul viso per una decina di minuti avendo cura di non far seccare l’argilla, inumidendola di continuo con le mani bagnate. Questo aspetto è molto importante, poiché l’argilla assorbe tossine solo quando è bagnata; quando si asciuga rilascia di nuovo nell’organismo le stesse tossine che ha assorbito. Una volta risciacquata, la pelle resterà arrossata per alcuni minuti per via dell’aggressività dell’argilla; per questo, le maschere di sola argilla sono sconsigliate a chi ha la pelle delicata o secca (in genere si aggiunge lo yogurt).

Impacchi
Esattamente come per la maschera, si possono fare impacchi per i dolori articolari o muscolari mescolando argilla e acqua. A differenza che per le maschere, l’impacco va tenuto per almeno 30 minuti. Anche in questo caso vale la regola di mantenere l’impacco bagnato e non farlo seccare sulla pelle. Io l’ho provato per il mio mal di schiena e l’effetto è stato immediato anche se non duraturo.

Eccoci alle caramelle all’argilla
Preparare un impasto semi solido con 4 cucchiai d’argilla, acqua e dalle 20 alle 40 gocce di olio essenziale (limone, arancio dolce o quello che si preferisce). Creare delle palline con le dita e lasciar essicare per qualche ora. Se ingoiate come compresse, aiutano per problemi di acidità di stomaco; se fatte sciogliere in bocca fanno bene in caso di gengiviti e stomatiti.

Per lavorare e mescolare l’argilla vanno utilizzati strumenti di legno o comunque non di metallo.