Erano anni che la puntavo e finalmente qualche giorno fa il mio compagno me l’ha regalata: sto parlando della centrifuga per preparare succhi di frutta e di verdura. Nella mia confezione, c’era anche il DVD di Juice Master (si chiama Jason Vale, ma per me resterà Captain Awesome a vita), col quale mi sono fatta una disceta cultura.

I succhi di frutta e di verdura che si comprano al supermercato contengono poco di ciò che dovrebbero, un po’ perché sono pastorizzati, un po’ perché sono addizionati con zucchero, aromi e coloranti; io non ne compro già da tempo. Quelli fatti in casa invece contengono tantissimi antiossidanti (vitamine e minerali) immediatamente disponibili per l’organismo dato che sono state scartate le fibre; le fibre infatti ne rallentano l’assorbimento, anche se aiutano il transito intestinale. Questi antiossidanti servono a riparare il DNA delle nostre cellule, quindi ci mantengono in salute, o la ristabiliscono. Inoltre, dato che la cottura dei cibi ne altera la composizione chimica, bere le centrifughe è utile per mangiare verdura cruda, cosa che io ad esempio faccio poco.

Detto questo, qualche consiglio per non rendere inutile l’acquisto: una volta comprata, è bene lasciare la centrifuga bene in vista su un piano d’appoggio anziché nasconderla in qualche mobile dove passerà il resto della sua vita; dopo ogni utilizzo, prima ancora di bere il succo, è bene lavarla, asciugarla e rimontarla di modo che sia sempre pronta all’uso (se la si lava subito, la pulizia è semplicissima); il centrifugato va consumato subito dopo, meglio non conservarlo.

In questi giorni mi sto sbizzarrendo nella produzione di succhi con la frutta e la verdura di stagione e ne bevo due al giorno (uno a colazione e uno a metà pomeriggio) la giusta quantità per sfruttare l’azione disintossicante (insieme alla tisana). Le varianti che ottengo sono in genere arancioni o verdi centrifugando carote, arance e mele oppure  kiwi, broccoli, sedano, finocchio; spesso aggiungo anche una fettina di limone. Non vedo l’ora che sia stagione per provare con meloni, angurie, fragole, pomodori, peperoni. È divertente e i succhi sono sempre diversi e buonissimi. Presto mi armerò di pazienza e posterò qualche ricetta: la più semplice si fa con due mele verdi (tagliate in due o in quattro oppure intere) e mezzo limone (compreso di buccia). Facilissima, no?