aromazone Non so tu ma io con questo caldo non ho nessuna voglia di spignattare. Però ho bisogno di qualche cosmetico che mi dia una mano a combattere gonfiore, ritenzione idrica e quel senso di pesantezza alle gambe. allora ho deciso di provare i cosmetici di Aroma zone: considerando che acquisto spesso da loro le materie prime per preparare i cosmetici in casa è un po’ come se avessi preparato io questi prodotti, no?
Di seguito una breve recensione di qualche prodotto che ho provato per cercare di sconfiggere gambe pesanti e ritenzione idrica.

Gel gambe leggere

Jambes légères è un gel da usare in caso di gambe pesanti e gonfie. Contiene, tra le altre cose, idrolato di menta, olio essenziale di cipresso, olio essenziale di menta piperita, estratto di rusco, estratto di vite rossa e idrolato di arancio. È verde perché contiene clorofilla e tutti gli ingredienti sono eco-bio. Ha un buon profumo di ghiacciolo alla menta, si assorbe in fretta ma abbastanza lentamente da permettere un buon massaggio e non fa quell’effetto freddo che molti gel simili danno e che personalmente trovo più fastidioso che benefico. Ho comprato il flacone da 200 millilitri (9,50 euro) e lo applico tutti i giorni nel tardo pomeriggio perché nelle ore calde le mie gambe si gonfiano che è una meraviglia.
Se soffrite anche voi di gonfiore alle gambe, consiglio di abbinare all’uso di questo gel anche un paio di pastigliette drenanti al giorno e qualche minuto di doccia fredda alle gambe: quando mi ricordo di farlo noto un miglioramento.

Gel anticellulite

Galbe e silhouette è invece un gel per combattere i cuscinetti. Tra gli ingredienti attivi della formulazione ci sono: idrolato di verbena, olio essenziale di pompelmo, caffeina, olio essenziale di bergamotto, estratto di edera, olio essenziale di finocchio marino, idrolato di arancio, olio essenziale di menta e estratto di sphacelaria scoparia (un’alga bruna). Anche in questo caso gli ingredienti sono tutti vegetali e eco-bio. Come per l’altro gel, anche questo si assorbe abbastanza in fretta da non dare fastidio ma abbastanza lentamente da permettere un buon massaggio. Il profumo è fantastico, sa moltissimo di pompelmo, che io adoro. Anche di questo ho scelto il formato da 200 milliltri (10,50 euro) e lo uso la mattina dopo la doccia per combattere adiposità e pelle a buccia d’arancia.

Per combattere la cellulite in modo efficace ovviamente non basta questo: bisogna soprattutto mangiare bene, fare un po’ di attività fisica e pendersi cura del proprio corpo, però un buon cosmetico potrebbe aiutare sommato al resto.

Crema anticellulite e altri prodotti

Un altro prodotto che ho provato, non eco bio ma con cui mi sono trovata molto bene è Jovita Osmocell crema anticellulite: si spalma e si assorbe benissimo, non unge e non dà nessun fastidio. Devo dire che rispetto ai prodotti di Aroma zone questo Jovita è tutta un’altra cosa (nettamente migliore).

Se soffrite di cellulite e ritenzione idrica
, vi segnalo che Lara ha preparato un bel beauty case con prodotti anticellulite sul sito di Samifar dove potete trovare cosmetici e non, utili a combattere la cellulite su più fronti.
Vi consiglio di iscrivervi anche al gruppo Facebook “Cellulite non ti temo” dove cerchiamo di uscire dal tunnel della pelle a buccia d’arancia.

Se vuoi provare a fare te un gel “due in uno” contro gonfiore degli arti inferiori e cellulite, ecco una mia ricetta: Gel snellente e anticellulite fai da te.

PS: Aroma zone non mi paga per le recensioni, nemmeno in buoni spesa. Nemmeno Samifar mi paga, questo post è nato solo da puro spirito di condivisione.

Prima di tirare le somme riguardo all’eco-fatica di marzo e raccontarvi quella di aprile, mi sembra doveroso questo post breve ma sentito.
Ieri e l’altro ieri sono stata ospite di Fa’ la cosa giusta!, dove ho tenuto con GreenMe quattro laboratori dedicati all’autoproduzione di sapone e di cosmetici naturali.

Ero nel panico totale all’idea di dover parlare di un argomento che mi sta molto a cuore davanti ad un pubblico così vasto e per di più durante un evento che per me è sempre stato importante. Per fortuna ero preparatissima e ho avuto al mio fianco persone che mi hanno sostenuta ed aiutata ed è andato tutto splendidamente.

Mi sono divertita e ho provato una grande emozione nel vedere persone che hanno assistito al primo laboratorio tornare per il secondo, poi per il terzo e poi addirittura per il quarto. Ho ricevuto tanti complimenti e ringraziamenti ma sono io a dover ringraziare chi è venuto ad ascoltarmi, prendere appunti, farmi domande o semplicemente a salutarmi. Grazie a voi, che non mi avete lanciato pomodori e che mi avete dato la possibilità di condividere con voi la mia passione numero uno. Grazie anche a tutta la Redazione di GreenMe, agli organizzatori e ai volontari di Fa’ la cosa giusta.

Grazie di cuore a tutti.

Quest’anno si terrà la nona edizione di Fa’ la cosa giusta, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Ci sarò anch’io, raffreddata ed emozionata, con GreenMe per presentare i miei laboratori di cosmesi naturale!

Come, dove, quando?

Sabato 31 marzo dalle 10,00 vi farò vedere come si fa il sapone da bucato;
– sempre sabato, alle 14,00 faremo tre prodotti semplicissimi per il viso (latte detergente, tonico e balsamo labbra);
Domenica 1 aprile alle 11,00 rifaremo il sapone, questa volta per il corpo;
– nel pomeriggio di domenica prepareremo altri tre cosmetici facili-facili (scrub corpo, deodorante e crema corpo), a partire dalle 14,00.

I laboratori dureranno un’ora l’uno, sono gratuiti, non è necessario iscriversi e si terranno nella Piazza Abitare Green della Fiera.

Non è finita qui. Se le tempistiche me lo permetteranno, domenica tra un laboratorio e l’altro dovrei partecipare a Pink is the new Green, un Camp organizzato da Organyc  durante il quale io ed altre donne dal cuore verde racconteremo il nostro modo di vivere sostenibile, che passa dal recupero di materiali all’educazione dei figli, dalla cucina vegana ad un approccio diverso con le proprie mestruazioni, dai cosmetici alla moda. L’appuntamento è alle 12,00 presso la Piazza Wi-fi.

Cos’altro aggiungere? Incrociate le dita per me e venite a trovarmi! Vi aspetto, ci conto :)

Finalmente è arrivato “Bellezza 100%Bio”, che aspettavo impaziente e curiosa.  Inizio a sfogliarlo e mi colpisce subito per la grafica: le illustrazioni a colori sono davvero carine e la consultazione è molto intuitiva, con box di approfondimenti sugli ingredienti utilizzati ricetta per ricetta. Mi ricorda molto certi volumi vintage che curiosavo nella libreria di mia madre quando ero piccola.

Anche questo, come Fare i cosmetici naturali è facile, non contiene informazioni sugli INCI dei prodotti in commercio e prima di arrivare alle ricette fa una breve introduzione agli ingredienti utilizzati (una decina in tutto). Trovo che sia una buona base da cui partire per iniziare a spignattare qualcosa di semplice utilizzando ingredienti che possono essere reperiti facilmente in erboristeria, al supermercato o  facendo una passeggiata in campagna.

Le preparazioni sono un’ottantina, suddivise per viso, occhi, bocca, capelli, corpo, mani e piedi e prevedono esclusivamente ingredienti naturali; niente conservanti, coloranti, additivi e nessun prodotto dal nome incomprensibile ai comuni mortali. Molte ricette prevedono l’uso di erbe fresche, quindi chi ama raccoglierle troverà come utilizzarle in modo semplice ad uso cosmetico per preparare collutori, bagni contro la cellulite, olii da massaggio o polveri profumate. Ovviamente i prodotti ottenuti – soprattutto quelli che contengono acqua – sono da utilizzare subito o nell’arco di tre/quattro settimane, come precisa il libro stesso, ma data la facilità di preparazione non è un problema realizzarne spesso, magari in piccole quantità.

Veniamo alla ricetta che più mi ha colpito, ovvero lo shampoo delicato alle erbe.
Per realizzarlo occorrono 4 cucchiai di camomilla romana essiccata, 4 cucchiai di foglie di ortica essiccate e 3 chiodi di garofano, con i quali preparare un infuso in circa 250 ml di acqua distillata. Quando l’infuso è pronto, bisogna aggiungere un bicchiere di Ghassoul mescolando bene per evitare la formazione di grumi e per finire 1 goccia di olio essenziale di menta. Dopo aver applicato lo shampoo, il libro consiglia di risciacquare con acqua e aceto (o succo di limone) al 10%. Non l’ho ancora provato, ma promette di rinforzare il cuoio capelluto e ottenere capelli morbidi e setosi. La ricetta mi è piaciuta perché lo shampoo è una delle cose più difficili da riprodurre senza acquistare tensioattivi e lavarmi i capelli con la farina di ceci non fa per me.

Voglio postarvi delle foto di questo volume che si aggiunge alla mia collezione e che mi tornerà utile quando avrò bisogno di un rimedio naturale immediato, semplice e veloce da realizzare con ingredienti facilmente reperibili e generalmente economici. Dimenticavo: l’autore è  Laurent Bourgeois esperto di aromaterapia e rimedi naturali e il libro è stato pubblicato a luglio di quest’anno da Red Edizioni.

 

Dopo aver affrontato in parte l’argomento pulizie di casa (sul quale credo ritornerò, perché c’è altro da dire), passo alla mia adorata bio-cosmesi.
Se avete un po’ di dimestichezza con lo spignattamento, c’è un libro fresco di stampa che può tornarvi utile per provare ricette nuove: “Fare i cosmetici naturali è facile”, di Cyrille Saura Zellweger (Edizioni il Punto di Incontro).

Non è un volume in cui troverete informazioni sulle caratteristiche della pelle e sugli INCI dei cosmetici: è proprio un libro di ricette, che dà per acquisite determinate nozioni.
L’autrice precisa che per “cosmesi naturale” intende: un preparato non testato su animali, privo di coloranti e profumi di sintesi, senza conservanti, a base di ingredienti biodegradabili e vegetali e che ha subito il minor numero di trasformazione possibile. Tutto questo mi piace, perché mi è capitato di veder spacciati per naturali prodotti che naturali non sono o trovare ricette che prevedono l’utilizzo di sostanze che comunemente si trovano nei cosmetici in commercio. Ad esempio ho frequentato un corso durante il quale per realizzare la cold cream veniva aggiunto il borace senza fare un minimo accenno all’impatto sulla salute e sull’ambiente di questo ingrediente.
Prima di passare alle preparazioni, c’è un bell’elenco chiaro e semplice delle proprietà di tutti gli ingredienti utilizzati e degli strumenti necessari per realizzare i prodotti ed infine si arriva alle ricette: macerati, creme, oli da massaggio, scrub, maschere e per finire i saponi. Per il sapone c’è un capitoletto illustrato in cui vengono descritte tutte le fasi della preparazione e le precauzioni da adottare quando si lavora con la soda caustica. Avendo frequentato un corso di saponificazione, posso dire che le informazioni sono complete ed esatte; le ricette che seguono relative al sapone riportano l’avvertenza di non modificare le dosi, poiché non vengono indicati i coefficienti per il calcolo delle quantità di acqua e soda caustica in relazione all’olio utilizzato e alla quantità di olio disponibile che si vuole ottenere nel sapone.

Come ho detto all’inizio, è un volume che offre ispirazione a chi già ha un po’ di esperienza con i cosmetici fai da te e i saponi, non è la base da cui partire per imparare da zero ma contiene una grandissima quantità di ricette anche per le meno esperte come ad esempio lo scrub al macerato di vaniglia e zucchero di canna di cui scriverò appena l’avrò sperimentato sulla mia pelle, in senso letterale. Per quanto riguarda i cosmetici complessi e il sapone, consiglio di frequentare prima un corso breve (oppure imparare da qualcuno di più esperto) e poi di cimentarsi nelle ricette perché i prodotti che realizziamo devono essere sicuri ed efficaci ed è bene avere una buona preparazione teorica oltre che pratica, e perché in questo modo si riducono i rischi di fallimento, sempre dietro l’angolo. Una volta imparato l’abc dello spignattamento questo volume vi tornerà ancora più utile per variare le ricette e rinuciare per sempre alla cosmesi industriale.