La cucina è già quieta, le luci un po’ abbassate. Alcune bevande aiutano il corpo a rallentare, altre lo tengono ancora sul pezzo. Spesso non è solo una questione di abitudine o tradizione, ma anche di sostanze naturali che assecondano il rilassamento e il normale ritmo sonno-veglia.
Le bevande serali più utili
Tra le cose più immediate che si possono scegliere c’è il latte caldo o tiepido. Al suo interno c’è il triptofano, un amminoacido che il corpo sfrutta per produrre serotonina e melatonina, sostanze che hanno a che fare con il ritmo del sonno e del riposo. Se il latte vaccino sembra troppo pesante, si può passare a una bevanda vegetale, ad esempio quella di mandorla, che porta con sé anche un po’ di magnesio.
La camomilla contiene apigenina, un flavonoide legato a un effetto rilassante.
Poi c’è il succo di ciliegia, soprattutto quello di amarena. Negli studi che abbiamo finora sembra aiutare con i risvegli notturni e con la durata del sonno. Probabilmente c’entra la presenza naturale di melatonina e triptofano. In alcune ricerche sono stati usati fino a circa 480 ml al giorno.
Tra i rimedi di cui si parla di più c’è anche la valeriana. Nei suoi componenti, come l’acido valerenico e il valerenale, si studia l’effetto sul sistema nervoso, soprattutto sul GABA, un neurotrasmettitore. Viene usata spesso la sera.
Le tisane che aiutano a rallentare
Tisane rilassanti più usate:
- Melissa
- Menta piperita
- Finocchio e zenzero
- Malva e biancospino
Meglio poche erbe che si tollerano bene.
Il latte dorato, una coccola in più
Il latte dorato alla curcuma nasce dalla tradizione ayurvedica ed è arrivato anche da noi, un po’ alla volta, finendo in tazze, bar e cucine di casa. La curcumina, il componente più noto della curcuma, è al centro di studi per le sue proprietà antiossidanti e per il possibile effetto sul rilassamento generale.
Quando berle e cosa evitare
In genere il momento più adatto è un’oretta o due prima di andare a dormire. Di solito è preferibile puntare su bevande calde o tiepide, con poco zucchero o anche senza.
Meglio tenere un po’ più sotto controllo invece:
- caffè
- tè nero e altre bevande con caffeina
- cola ed energy drink con taurina
- alcol in quantità elevate
- bibite molto zuccherate o molto gassate
Aumentano il rischio di reflusso.
Un piccolo controllo utile
Per capire cosa ti fa davvero bene, per una settimana scegli una sola bevanda e tieni lo stesso orario.
Le bevande serali non rimpiazzano una valutazione medica quando l’insonnia comincia a diventare una costante.




