Cosa bere la sera per sentirsi meno gonfi al risveglio: la bevanda che può aiutare

Una bevanda calda e semplice può essere utile in caso di gonfiore dovuto a digestione lenta o a una cena abbondante. Tra le abitudini più diffuse, la tisana digestiva al finocchio e allo zenzero è una delle scelte più comuni.

Perché una tisana serale può aiutare

La sera il corpo rallenta e la digestione a volte sembra faticare di più, soprattutto se si è mangiato in fretta, troppo tardi o con piatti ricchi di sale, grassi o cibi che tendono a fermentare facilmente. Una tisana può dare una sensazione di minor pesantezza e aiutare ad attenuare la tensione addominale.

Conta anche quando e come lo si beve.

La combinazione più usata, finocchio e zenzero

Il finocchio, da sempre, è legato all’idea di “stare meglio” dopo aver mangiato. Nei suoi semi ci sono sostanze profumate che, da anni, vengono usate proprio quando l’intestino fa i capricci e si accumula un po’ troppo gas.

Lo zenzero è più conosciuto a livello di stomaco. Alcuni studi hanno notato che potrebbe aiutare lo svuotamento gastrico, cioè il passaggio di ciò che abbiamo nello stomaco verso l’intestino. Viene anche considerato un carminativo, un termine che indica una sostanza che può favorire l’eliminazione dei gas intestinali.

Finocchio e zenzero agiscono su due aspetti diversi: il gas e la digestione lenta.

Come prepararla nel modo giusto

Prepararla è semplice.

Tisana al finocchio e zenzero

  • 1 cucchiaino di semi di finocchio
  • 2 o 3 fettine sottili di zenzero fresco
  • 200 o 250 ml di acqua calda

Lascia riposare semi e zenzero nell’acqua per circa 7–10 minuti, poi filtra. Se vuoi un sapore più leggero, parti pure con poco zenzero. Meglio non esagerare con lo zucchero.

Per parecchie persone il momento ideale è una ventina o trentina di minuti dopo aver mangiato, oppure poco prima di andare a dormire, usando però una dose contenuta.

Altre bevande

Se il finocchio o lo zenzero non fanno per te, puoi orientarti su altre preparazioni usate per la digestione:

  • tisana alla menta
  • acqua tiepida con limone
  • acqua con aceto di mele, da prendere solo se il corpo la sopporta bene

La risposta è personale. Quando il gonfiore ha a che fare con intolleranze, sindrome dell’intestino irritabile o abitudini alimentari particolari.

Quando la tisana non basta più

Se il gonfiore arriva dopo un pasto più abbondante del solito, una tisana può dare una mano. Quando il fastidio diventa abituale, si accompagna a dolore, cambiamenti nell’intestino o a una sensazione generale di spossatezza, vale la pena farlo presente al medico. In queste situazioni la bevanda della sera non rimpiazza un controllo.

Una tazza calda prima di dormire può essere un piccolo rito, niente di complicato, soprattutto se la accompagni con una cena più leggera, un modo di mangiare un po’ più lento e qualche minuto in cui non fai altro, dopo il pasto.

Redazione Idee Tascabili

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