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I primi giorni senza frigorifero

Non riuscendo a mangiare tutto quello che il mio freezer conteneva, ho deciso di regalare buona parte dei surgelati a mia madre e al vicino di casa. Ho svuotato quel poco che era rimasto in frigorifero e ho staccato la spina. Addio frigo, grazie di tutto. Credevo che l’operazione sbrinamento sarebbe stata molto più complicata, invece è bastato spegnerlo e i lastroni di ghiaccio si sono staccati praticamente da soli. Ora giace lì semi aperto, deserto e buio e un giorno verrà venduto, barattato o forse riacceso (ho seri dubbi, mi piace troppo l’idea di vivere senza di lui).

Nel frattempo Roberta mi ha segnalato il progetto di Jihyun Ryou, Save food from the refrigerator grazie al quale ho scoperto che le mele e le patate stanno bene vicine e che i fruit vegetables – cioè le verdure simili a frutti – si conservano bene fuori dal frigo se gli si garantisce una buona umidità. Molto interessante la conservazione verticale di carote e sedano nella sabbia. Io ovviamente non sono così avanti e ho improvvisato un metodo molto più alla buona per i pomodori, che potete ammirare nella foto. C’è un esperto in falegnameria che ha voglia di costruirmi degli oggettini un po’ più carini di questo?

La mia amica Martina mi ha dato un’idea per riuscire ad assicurarmi acqua fresca nelle giornate più calde: comprare del ghiaccio al bar e riempire il frigorifero da viaggio, per raffreddare qualche bottiglia. Di sicuro prenderò in considerazione questa soluzione quando si boccheggerà e inizierò a pensare di poter arrivare ad uccidere per un bicchiere di acqua ghiacciata.

Mentre cercavo informazioni per scoprire se esiste vita senza frigorifero, ho scovato l’associazione Frigo Free Family di Cremona, composta da famiglie che sopravvivono da anni conservando a temperatura ambiente o quasi. Li ho immediatamente contattati per chiedere consigli e idee e sono in attesa di una loro illuminante risposta.

Certo, non mangiare carne e pesce, non acquistare più surgelati, consumare irrisorie quantità di latte e l’aver sostituito il burro con l’olio, aiuta.  Comprare la verdura in piccole quantità dal fruttivendolo sotto casa – di modo da riuscire a consumarla nell’arco di due o tre giorni – anche. La cosa che mi preoccupa di più al momento è la pasta madre, che fuori dal frigorifero sarà indomabile e straborderà continuamente dal barattolo, costringendomi a fare il pane ogni tre giorni.

Avete qualche idea, anche bizzarra, per non farmi rimpiangere il frigorifero?

 

Commenti

27 Responses to “I primi giorni senza frigorifero”

  • Valentina scrive:

    mettere la pasta madre nel frigo della vicina o da qualche amica meno fuori di melone di te? :)
    si ok, non è una soluzione ma si aggira il problema!

    • tascabile scrive:

      eh ma così non vale :) e poi figurati, mi dimentico di rinfrescarla quando ce l’ho qui, se la faccio tenere a qualcuno l’abbandono di sicuro!

      • Valentina scrive:

        che cosa complicata essere frigo-free. l’unica altra alternativa che mi viene in mente, se ne hai una, è una cantina. altrimenti alzo proprio le mani :)

        • tascabile scrive:

          arrenditi allora, perché non ho nemmeno la cantina! l’avevo nell’appartamento in cui vivevo prima di questo e non sai quanto la sto rimpiangendo :)

  • Adriana scrive:

    potresti provare a conservare con i contenitori della Tupperware, creati per il frigo, ma sono strepitosi anche per la conservazione al di fuori, anche perchè non tutta la frutta e verdura è da conservare in frigorifero. Su ogni contenitore trovi le indicazioni……
    prova …. in bocca al lupo!!

  • Barbara scrive:

    scusa se mi permetto, ma tu sei matta :-D

    la pasta madre è un bel problema. potresti probare a metterla in ammollo a bagnomaria nell’acqua fredda del rubinetto, che resta comunque più fresca rispetto all’aria estiva.
    Oppure abbandona la pasta madre…io avevo provato a tenerla, ma non ho praticamente il tempo per mettermi a fare da balia pure a lei… :-(

    • tascabile scrive:

      eheheh, matta da legare. chiamate qualcuno, prestooooo :D
      mi dispiace abbandonare la mia pasta madre… poi proprio adesso che son riuscita a fare un bane strabuono!!!
      (certo che fare il pane d’estate, impastare, accendere il forno; mi vengono i brividi solo all’idea!)

  • Gabriella scrive:

    Ciao mi presento: sono Gabriella e vivo a Perugia.
    Da qualche giorno leggo il tuo blog: è carino anche se non condivido tutte le tue scelte.
    Ma veniamo al punto: la Pasta Madre.
    Quando ero bambina, mia nonna faceva il pane quasi ogni 15 giorni e la conservava sempre nella madia. La rinfrescava il giorno prima di preparare il pane.
    Ci vuole un buon falegname.
    Buona vita Gabriella

    • tascabile scrive:

      ciao Gabriella, grazie! proverò a vedere come si comporta fuori dal frigorifero; in genere io la utilizzo una volta a settimana ma ho letto che a temperatura ambiente cresce a dismisura e il pane va fatto ogni 3 o 4 giorni. vedremo :)

  • luby scrive:

    sei da ammirare!
    ti faccio mille e mille complimenti,io non riuscirei,ma prendo spunto da te,magari cerco di usarlo meno o meglio.
    ciao

    • tascabile scrive:

      addirittura!!! grazie mille (nessuno è obbligato a spegnere il frigorifero eh, anzi, dovrei scrivere da qualche parte “non imitatemi”!!!)

  • Laura scrive:

    Magari lo conosci già, ma mi ci sono imbattuta proprio un attimo fa!
    http://rowdykittens.com/2011/05/cookingyummyfood/

    • tascabile scrive:

      no, non lo conoscevo, grazie! ma è periodo? :) tutti a spegnere il frigorifero in questo periodo (be’, lei l’ha spento 3 mesi fa, però che coincidenza che ne parli ora!).
      stai cercando di documentarti per provarci anche tu? :)

  • giulia scrive:

    Hai considerato la moscarola? Mia nonna la usava prima del frigo, è solo un mobiletto chiuso da una specie di zanzariera così passa l’aria ma non gli insetti (non dev’essere difficile anche da costruire da soli). L’unico problema è che va tenuta in un posto fresco, quindi dovresti avere tipo un balcone diretto a nord, e in ogni caso non so quanto funzioni…
    Coraggio e non desistere!! Sei un esempio per tutti :)

    • tascabile scrive:

      mai sentita questa moscarola, quante cose si imparano quando si rinuncia a qualcosa :) purtroppo non ho un posto fresco in casa, segno tutto nel caso avessi mai la fortuna di acquistarne una!

  • Oscaruzzo scrive:

    Mah, io forse potrei fare a meno del frigo (in effetti e` sempre quasi vuoto), ma certamente non potrei fare a meno del freezer. Io abito da solo, di solito cucino quello che compro e una porzione la mangio, le altre le metto in freezer. D’altronde credo che cuocere UNA coscia di pollo alla volta sarebbe ancora piu` inefficiente dal punto di vista energetico (senza contare che e` impossibile acquistare una coscia di pollo singolarmente…)

    Per il resto (verdura, frutta, affettati, formaggi) preferisco comprarne piccole quantita` alla bisogna e mangiarla fresca, ma ho la fortuna di avere un mercato praticamente accanto all’ufficio…

    • tascabile scrive:

      be’, la mia situazione e le mie abitudini alimentari sono diverse dalle tue, quindi sperimento partendo dalla premessa che ho la possibilità di farlo. non mangiando carne sono avvantaggiata, in parte. ovviamente sto riscontrando delle difficoltà, ma nulla di particolare, fino ad ora. comunque il mio intento non è quello di convincere i single a buttare il frigorifero :D

  • stranOne scrive:

    In effetti quello della birra è un problema che mi sono posto fin dall’inizio!

  • elena scrive:

    orpo Tatiana, hai sollevato un casino!!!! E chi se l’immaginava che il semplice tentativo di spegnere un frigorifero avrebbe mobilitato scienziati e teologi??? Per quello che mi riguarda, essendo vegetariana anch’io, non mi sembra poi una roba talmente improponibile; ancora non sono pronta a tale passo sovversivo e forse non ci arriverò mai, ma come ha detto Elle -credo- vai avanti tu che… Non t’azzardare a spegnere la lavatrice , o ci sarà la guerra civile (so che NON lo faresti mai…;-) )

    • tascabile scrive:

      ahahaha, io non me l’aspettavo in effetti :D
      guarda, stavo pensando di spegnere proprio la lavatrice a giugno ma qualcosa mi dice di cambiare i miei piani :D

  • Olpus Bonzo scrive:

    Io ho una eco-idea tascabile: buttare il computer. Ogni “twittata” di fricchettone in meno contribuirà a salvare l’ecosistema consumando meno energia elettrica, e preserverà pure le nostre palle dal vorticare pericolosamente.

  • Tita scrive:

    Sono allibita da quanto la “portata delle azioni” di TASCABILE possa provocare “astio” in @Veronica-fairy…che nel suo profilo come frase feticcio ci piazza un inno al vero io, contro i condizionamenti imposti dell’esterno: lo consideri valido solo per Te stessa?? O magari lo consideri valido per tutti-a-patto-che-siano-dotati-di-frigo??
    E poi tutto sto leggere fra le righe: “è come se dicesse”, ma l’ha detto o no? Perché se non l’ha fatto, sono solo tue s.upposizioni mentali…
    “Certo, non lo ha detto e probabilmente non lo ha nemmeno pensato”,ecco appunto, ma di che stai parlando allora??
    “ma la portata della rinuncia causa anche questo effetto non voluto”, cioè, fammi capire, l’effetto dello spegnimento del SUO frigo sul TUO umore è imputabile a LEI??? Maddeché!!

  • Davjdek scrive:

    Cara amica “che non si merita il cervello”, sappi che da oggi hai un nuovo ammiratore. Io vivo senza automobile e senza televisore, ma ancora non senza frigo. Seguirò presto il tuo esempio e farò di più: senza lavatrice (che già adesso uso pochissimo). Noi gente “senza” siamo tipi strani… non ci meritiamo il cervello eppure lo usiamo bene a differenza di molti, che senza cervello lo sono davvero ;-)

    • tascabile scrive:

      eheheh, senza lavatrice non ho ancora provato, anche se la uso poco anch’io. da qualche tempo qui hanno aperto una lavanderia self service a gettoni che funziona 24 ore su 24 e ho fatto tutto un prospettino per capire se poteva convenire o meno. avevo fatto i conti considerando di lavare le cose piccole a mano e portare là il resto (lenzuola) ed ero arrivata alla conclusione che se non si possiede la lavatrice potrebbe essere conveniente, ma avendola già no. il conto però era molto approssimativo perché effettivamente non so quanto consumi una lavatrice…

  • dorothy scrive:

    Ciao tascabile,

    sono curiosa marcia. Siamo a fine agosto 2012: come va la tua guerra contro il frigo?

    • tascabile scrive:

      eheheh, non è una guerra… il frigorifero l’ho riacceso a luglio dello scorso anno, però ora ne ho uno moooolto più piccolo :)

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