fa la cosa giusta 2013Ebbene, anche quest’anno sarò a Fa’ la cosa giusta, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Ci sarò sabato 16 e con GreenMe presenterò due laboratori sulla produzione di cosmetici naturali e saponi, perché – diciamocelo – cosa c’è di più sostenibile dell’autoproduzione?

Alle 14,00 vi aspetterò presso la Piazza Pace e Partecipazione e vi farò vedere come realizzare tre semplici prodotti per il viso e per il corpo utilizzando ingredienti vegetali (quindi adatti anche a chi ha scelto uno stile di vita vegan) e che troverete facilmente al supermercato e/o in erboristeria, così quando arriverete a casa potrete subito cimentarvi nella preparazione delle ricette senza dover effettuare acquisti su internet.

Alle 15,00
mi sposterò nella Piazza Abitare Green per preparare il sapone;  farò un sapone per il corpo, la cui ricetta si può adattare per preparare anche il sapone da bucato, così avrete due ricette di base per iniziare da subito a realizzare i vostri saponi.

Non dovete prenotarvi, i laboratori sono gratuiti e basta solo che vi presentiate per partecipare; c’è anche l’evento su Facebook, se volete condividerlo, non può che farmi piacere.
Se non avete modo di venire, salvo imprevisti tecnici dovrei riuscire a pubblicare i video dei due laboratori la prossima settimana su Cosmesi Tascabile. In caso di problemi tecnici, vi dovrete accontentare di un post con le ricette :)

Non cercate Piazza Pace e Partecipazione e Piazza Abitare Green su Google Maps (!):  Fa’ la cosa giusta si svolge presso la Fiera Milano City in Viale Lodovico Scarampo, GATE 8 – ex “Porta Scarampo” – nei padiglioni 2 e 4. Sul sito di Fa’ la cosa giusta trovate tutte le informazioni relative alla fiera: orari, laboratori per adulti e bambini, incontri, espositori eccetera. Il programma culturale è ricchissimo:  vi segnalo l’Ecocucina di Lisa Casali di sabato e il Knitting match di domenica (qui l’evento), ma ce ne sono altri mille molto interessanti.

Anche se questo per me è il secondo anno, sono veramente molto emozionata. Grazie al prezioso aiuto della mia amica Martina, che sarà presente anche durante i due laboratori, ho già preparato tutto (ricette, materiale, attrezzature), e questo vi può far intuire lo stato d’ansia in cui mi trovo.
Per non farmi mancare nulla, ho anche un discreto mal di gola unito ad un principio di raffreddore e Matteo (che dovrebbe occuparsi della registrazione video nonché di darmi manforte) è messo decisamente peggio di me. Anche il blog non se la sta passando bene, qualcuno di voi avrà notato rallentamenti, sparizioni, anomalie nella visualizzazione: tranquilli, prima o poi esploderà :D
Resistere, resistere, resistere: ci vediamo sabato!

Finalmente è arrivato “Bellezza 100%Bio”, che aspettavo impaziente e curiosa.  Inizio a sfogliarlo e mi colpisce subito per la grafica: le illustrazioni a colori sono davvero carine e la consultazione è molto intuitiva, con box di approfondimenti sugli ingredienti utilizzati ricetta per ricetta. Mi ricorda molto certi volumi vintage che curiosavo nella libreria di mia madre quando ero piccola.

Anche questo, come Fare i cosmetici naturali è facile, non contiene informazioni sugli INCI dei prodotti in commercio e prima di arrivare alle ricette fa una breve introduzione agli ingredienti utilizzati (una decina in tutto). Trovo che sia una buona base da cui partire per iniziare a spignattare qualcosa di semplice utilizzando ingredienti che possono essere reperiti facilmente in erboristeria, al supermercato o  facendo una passeggiata in campagna.

Le preparazioni sono un’ottantina, suddivise per viso, occhi, bocca, capelli, corpo, mani e piedi e prevedono esclusivamente ingredienti naturali; niente conservanti, coloranti, additivi e nessun prodotto dal nome incomprensibile ai comuni mortali. Molte ricette prevedono l’uso di erbe fresche, quindi chi ama raccoglierle troverà come utilizzarle in modo semplice ad uso cosmetico per preparare collutori, bagni contro la cellulite, olii da massaggio o polveri profumate. Ovviamente i prodotti ottenuti – soprattutto quelli che contengono acqua – sono da utilizzare subito o nell’arco di tre/quattro settimane, come precisa il libro stesso, ma data la facilità di preparazione non è un problema realizzarne spesso, magari in piccole quantità.

Veniamo alla ricetta che più mi ha colpito, ovvero lo shampoo delicato alle erbe.
Per realizzarlo occorrono 4 cucchiai di camomilla romana essiccata, 4 cucchiai di foglie di ortica essiccate e 3 chiodi di garofano, con i quali preparare un infuso in circa 250 ml di acqua distillata. Quando l’infuso è pronto, bisogna aggiungere un bicchiere di Ghassoul mescolando bene per evitare la formazione di grumi e per finire 1 goccia di olio essenziale di menta. Dopo aver applicato lo shampoo, il libro consiglia di risciacquare con acqua e aceto (o succo di limone) al 10%. Non l’ho ancora provato, ma promette di rinforzare il cuoio capelluto e ottenere capelli morbidi e setosi. La ricetta mi è piaciuta perché lo shampoo è una delle cose più difficili da riprodurre senza acquistare tensioattivi e lavarmi i capelli con la farina di ceci non fa per me.

Voglio postarvi delle foto di questo volume che si aggiunge alla mia collezione e che mi tornerà utile quando avrò bisogno di un rimedio naturale immediato, semplice e veloce da realizzare con ingredienti facilmente reperibili e generalmente economici. Dimenticavo: l’autore è  Laurent Bourgeois esperto di aromaterapia e rimedi naturali e il libro è stato pubblicato a luglio di quest’anno da Red Edizioni.

 

Dopo aver affrontato in parte l’argomento pulizie di casa (sul quale credo ritornerò, perché c’è altro da dire), passo alla mia adorata bio-cosmesi.
Se avete un po’ di dimestichezza con lo spignattamento, c’è un libro fresco di stampa che può tornarvi utile per provare ricette nuove: “Fare i cosmetici naturali è facile”, di Cyrille Saura Zellweger (Edizioni il Punto di Incontro).

Non è un volume in cui troverete informazioni sulle caratteristiche della pelle e sugli INCI dei cosmetici: è proprio un libro di ricette, che dà per acquisite determinate nozioni.
L’autrice precisa che per “cosmesi naturale” intende: un preparato non testato su animali, privo di coloranti e profumi di sintesi, senza conservanti, a base di ingredienti biodegradabili e vegetali e che ha subito il minor numero di trasformazione possibile. Tutto questo mi piace, perché mi è capitato di veder spacciati per naturali prodotti che naturali non sono o trovare ricette che prevedono l’utilizzo di sostanze che comunemente si trovano nei cosmetici in commercio. Ad esempio ho frequentato un corso durante il quale per realizzare la cold cream veniva aggiunto il borace senza fare un minimo accenno all’impatto sulla salute e sull’ambiente di questo ingrediente.
Prima di passare alle preparazioni, c’è un bell’elenco chiaro e semplice delle proprietà di tutti gli ingredienti utilizzati e degli strumenti necessari per realizzare i prodotti ed infine si arriva alle ricette: macerati, creme, oli da massaggio, scrub, maschere e per finire i saponi. Per il sapone c’è un capitoletto illustrato in cui vengono descritte tutte le fasi della preparazione e le precauzioni da adottare quando si lavora con la soda caustica. Avendo frequentato un corso di saponificazione, posso dire che le informazioni sono complete ed esatte; le ricette che seguono relative al sapone riportano l’avvertenza di non modificare le dosi, poiché non vengono indicati i coefficienti per il calcolo delle quantità di acqua e soda caustica in relazione all’olio utilizzato e alla quantità di olio disponibile che si vuole ottenere nel sapone.

Come ho detto all’inizio, è un volume che offre ispirazione a chi già ha un po’ di esperienza con i cosmetici fai da te e i saponi, non è la base da cui partire per imparare da zero ma contiene una grandissima quantità di ricette anche per le meno esperte come ad esempio lo scrub al macerato di vaniglia e zucchero di canna di cui scriverò appena l’avrò sperimentato sulla mia pelle, in senso letterale. Per quanto riguarda i cosmetici complessi e il sapone, consiglio di frequentare prima un corso breve (oppure imparare da qualcuno di più esperto) e poi di cimentarsi nelle ricette perché i prodotti che realizziamo devono essere sicuri ed efficaci ed è bene avere una buona preparazione teorica oltre che pratica, e perché in questo modo si riducono i rischi di fallimento, sempre dietro l’angolo. Una volta imparato l’abc dello spignattamento questo volume vi tornerà ancora più utile per variare le ricette e rinuciare per sempre alla cosmesi industriale.

 

Durante il corso “delizie per la pelle“, ho imparato queste tre ricettine per produrre da me un panetto detergente, un burro per le labbra e una crema corpo a base di cioccolato; ecco le ricette.

Panetto detergente
50 gr di farina d’avena
40 gr di cacao amaro in polvere
250 gr di uvetta

Si trita l’uvetta in un robot da cucina e poi in una ciotola si aggiungono cacao e farina fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. Si forma una palla da conservare in frigorifero (meglio se avvolto nella pellicola o chiuso in un contenitore) e da utilizzare entro un mese per la detersione delle mani.

Balsamo labbra
Burro di karitè e olio di albicocca (o un qualsiasi altro olio commestibile) in rapporto 1:1
una punta di miele
un cucchiaino di cacao amaro

Bisogna sciogliere a bagnomaria il burro di karitè, al quale vanno poi aggiunti l’olio (che deve essere alla stessa temperatura del burro), il miele e il cacao. Si può versare in un barattolino, oppure in un vecchio stick per il rossetto. Si mescola fino a farlo raffreddare e infine si può aggiungere una goccia di olio essenziale, ad esempio sono molto adatti quello d’arancio dolce o di cannella. Si conserva per 5 mesi.

Crema per il corpo
Due cucchiai di olio
un cucchiaio di cera d’api (o due cucchiai di burro di karitè)
un cucchiaio di cacao amaro

Preparare una parte d’olio composto per l’80% da olio di cocco e per il 20% da olio di avocado e scaldare a bagnomaria. In gravidanza e durante l’allattamento, preferire l’olio di germe di grano al posto di questa miscela, in quanto olio commestibile e non profumato.
Sciogliere la cera d’api o il burro di karitè a bagnomaria. Versare in un vasetto l’olio, la cera d’api (o il burro di karitè) e un cucchiaio di cacao e mescolare finché il composto si sarà addensato. Si conserva per 4 o 5 mesi in frigorifero, lascia un buonissimo profumo sulla pelle e la colora leggermente.