Stando ai libri che consulto e al corso che ho frequentato, pare che per il viso (e a dir la verità anche per il resto del corpo, capelli esclusi) non sia così necessario utilizzare i detergenti aggressivi che normalmente si trovano in commercio. Anzi, utilizzandoli si rischia di compromettere la protezione naturale della pelle, alterandone il PH, il film idroacidolipidico e la flora microbica.

Di mattina, per rimuovere il sebo e i residui della crema applicata la sera prima, basta lavarsi con un cucchiaino di amido di riso mischiato con un po’ d’acqua se si ha la pelle normale, un cucchiaino di argilla verde (sempre sciolto in acqua) se si ha la pelle mista o grassa, oppure un cucchiaino di farina d’avena e acqua se si ha la pelle secca. Io faccio parte della seconda categoria, e da qualche tempo alterno l’uso del solito detergente con questo metodo e mi sto trovando bene.

Di sera ovviamente la pelle è molto più sporca, quindi va trattata in modo diverso. Io ho preparato questo detergente fai da me:

3 cucchiaini di yogurt magro intero
2 cucchiaini di olio di albicocca
un cucchiaino di miele d’acacia
2 gocce di olio essenziale (opzionale)

Si mescola tutto insieme e si utilizza massaggiandolo sulla pelle; dopo un paio di minuti si risciacqua. Se lo lasciate sulla pelle per una decina di minuti diventa un ottimo peeling; se lo preparate senza miele è una crema leggera per il corpo. Si conserva per cinque giorni in frigorifero. Gli olii essenziali non sono fondamentali nei detergenti, ma se scegliete il tea tree, ottimo per la pelle grassa con tendenza all’acne, lo conserva per due giorni in più.