Oggi mi ha chiamata mia nonna e le ho raccontato tutta orgogliosa i miei esperimenti in cucina; ho tenuto per ultima la torta salata con pasta brisé fatta ieri con le mie manine, ripiena di ricotta e spinaci. Ne vado molto fiera; sono anziana dentro.

La ricetta per la pasta l’ho copiata da qui:
200 gr di farina 00;
130 gr di burro;
acqua ghiacciata e sale.

Ho seguito per benino le istruzioni, creando una fontana con la farina e il sale a cui poi ho aggiunto al centro il burro tagliato a pezzetti. All’inizio è stato un mezzo disastro, perché non è semplicissimo amalgamare il burro alla farina, ma poi pian pianino ho aggiunto l’acqua freddissima e tutto si è sistemato. Ho impastato velocemente fino ad ottenere una palla omogenea che ho poi tenuto in frigorifero per mezzora. Nell’attesa ho preparato il ripieno con:

un vasetto di ricotta;
spinaci percedentemente puliti, lavati e scottati in acqua bollente salata (cuociono in un minuto);
sale e formaggio grattuggiato;

Ho poi steso la pasta sulla spianatoia con un mattarello fino ad ottenere un cerchio sottile e largo il doppio della mia teglia da 26 cm. Ho messo la pasta nella teglia (con la carta forno), l’ho riempita e richiusa su se stessa e via, in forno per 30 minuti a 180°C.

È venuta buonissima, perfetta e burrosissima. Mi è toccato un lungo giro in bicicletta poi per smaltirla (almeno in parte) ma ne è decisamente valsa la pena.

Questa ricetta è quella che mia mamma ha sempre utilizzato per le lasagne di carne, che ho sostituito con la soia. Provatela e fatela assaggiare ai vostri ospiti, farete un figurone!

Ingredienti per 8 porzioni
1 carota
3 gambi di sedano
½  cipolla
1 spicchio d’aglio
200 gr di soia granulare
1,5 lt di passata di pomodoro
vino bianco rosso fermo
qualche foglia di basilico, 3 o 4 foglie  di salvia, un rametto di  rosmarino e 2 foglie di alloro
olio extravergine di oliva e sale
1 confezione di pasta per lasagne
400 gr di mozzarella per pizza (opzionale)
parmigiano reggiano o grana padano grattuggiato.

Procedimento per il ragù
Reidratare la soia in acqua bollente salata (o nel brodo, io utilizzo un preparato biologico senza lievito e glutammato, non il dado). Scolarla dopo dieci minuti e strizzarla con le mani.
Preparare un trito d’aglio, carote, sedano e cipolla tagliati finemente. Soffriggere il tutto nell’olio caldo e dopo qualche minuto aggiungere la soia granulare. Far rosolare, coprire con il vino e quando questo sarà evaporato, aggiungere la passata di pomodoro. Sulle quantità di passata, dipende da quanto lo si vuole “allungare”, tenendo conto che la soia assorbe. Aggiungere poi il sale (o quello che eventualmente si è utilizzato per la preparazione del brodo), una punta di zucchero (o fruttosio) e gli aromi. Lasciar cuocere per almeno un’ora, di modo che il sugo si asciughi un po’, mescolando tanto in tanto.

Ingredienti per la besciamella
50 gr di burro
50 gr di farina bianca
500 ml di latte
sale ed eventualmente noce moscata

Procedimento per la besciamella
Scaldare il burro in un pentolino; quando è completamente liquefatto, aggiungere la farina e mescolare finché non si amalgama perfettamente. Aggiungere lentamente il latte, salare e continuare a mescolare, evitando la formazione di grumi. Se si vuole si può aggiungere un pizzico di noce moscata.

A questo punto è tutto pronto, basta prendere una pirofila rettangolare e iniziare a fare gli strati. Si parte cospargendo il fondo con un po’ di ragù e disponendo i primi fogli di pasta. Poi si copre la pasta con il ragù, le fette di mozzarella, il formaggio grattuggiato e di nuovo la pasta. Io mischio il ragù alla besciamella, per ottenere una salsina rosa molto golosa, ma si possono anche lasciare divisi e coprire la pasta prima con il ragù, poi con la besciamella. Arrivati all’ultimo strato (io ne faccio tre), si copre per bene con il formaggio grattuggiato e si inforna per 20 minuti a 200°C, nel forno preriscaldato. Ed infine, si mangia!