Avevo in progetto di realizzare questa crema da mesi; finalmente ieri la voglia di spignattare ha prevalso sulla pigrizia e l’ho preparata.
Contiene caffeina ed estratto di Fucus in alte percentuali, che agiscono su grasso e cellulite; la caffeina stimola l’attività metabolica, è rassodante, drenante, anti-cellulite e brucia grassi, mentre l’estratto di Fucus stimola la microcircolazione sanguigna ed è noto per avere effetti dimagranti. Questa crema, oltre a fare miracoli (!), idrata la pelle e dovrebbe migliorarne aspetto e tono, anche grazie ai principi attivi che contiene e che favoriscono l’eliminazione delle cellule morte e la rigenerazione della pelle.

Credo che questa sia la prima volta che pubblico la ricetta di un’emulsione sul blog, quindi cercherò di essere precisa nella spiegazione del procedimento.
Un’emulsione è composta da una fase acquosa (fase A) e da una fase oleosa (fase B) che riescono a legarsi grazie  a uno o più emulsionanti; dato che tali emulsionanti sono quasi sempre cerosi, le emulsioni si lavorano a caldo e il calore può deteriorare le proprietà di alcuni ingredienti, che pertanto si inseriscono in una terza fase (fase C), a freddo.

Fase A
Infuso di tè verde 61 gr
Glicerina vegetale 3 gr
Gomma Xantana 0,5 gr
Caffeina 2 gr

Ho preparato l’infuso di tè verde in acqua distillata, l’ho filtrato, ho aggiunto la caffeina e ho mescolato per far sciogliere completamente la caffeina. A parte, ho disperso la xantana nella glicerina e ho aggiunto il tutto all’infuso, poi sono passata alla fase B.

Fase B
Olio di albicocca 3 gr
Olio di Avocado 2 gr
Olio di mandorle dolci 2 gr
Burro di karitè 4 gr
Burro di Cacao 4 gr
Tocoferolo (Vit. E)  1 gr
Alcol cetilico (emulsionante)  2 gr
Methyl glucose sesquistearate  (emulsionante) 3 gr

Dopo aver pesato tutti gli ingredienti, li ho riscaldati al microonde per pochi minuti (il tempo necessario a far sciogliere gli emulsionanti). Dopodiché ho riscaldato allo stesso modo ma per meno tempo la Fase A (le due fasi devono avere la stessa temperatura, potete misurarla con un termometro da cucina).
A questo punto ho versato a filo la fase B nella fase A mescolando con la frusta elettrica fino ad emulsione avvenuta (quando avviene l’emulsione, la crema diventa bianca).

Fase C
Pantenolo 3 gr
Allantoina 1 gr
Estratto di Fucus 8 gr
Olio essenziale di arancio dolce 15 gtt
Olio essenziale di limone 10 gtt
Olio essenziale di cedro 5 gtt
Conservante (Cosgard di Aroma-Zone) 0,6 gr (20 gtt)
Acido lattico per pH 5,5 (me ne sono bastate 5 gtt).

Una volta aggiunti questi ultimi ingredienti, basta un’ultima mescolatina con un cucchiaino e l’emulsione è pronta; si travasa in un contenitore precedentemente disinfettato e si conserva a temperatura ambiente come una normale crema.
Si utilizza (mattino e sera per almeno tre settimane) massaggiandola su gambe, cosce, glutei, pancia ed è perfetta anche per le braccia a pipistrello; insomma, va usata dove volete che il miracolo avvenga :)

La prima impressione è ottima; la crema si stende bene e permette un massaggio né troppo breve né infinito, non unge, non appiccica e lascia la pelle morbida e levigatissima. Si potrebbe potenziare ulteriormente ma direi che già così le probabilità di successo su cuscinetti e cellulite sono alte.
Se avete domande, commentate :)

Pochi giorni fa, sfogliando il numero di aprile di Natural Style, ho trovato una ricetta per autoprodurre un gel che promette di eliminare le borse sotto gli occhi. Non ho le borse, ma in compenso ho delle occhiaie stile panda praticamente dalla nascita e una passione per la cosmesi fai da me, quindi ho deciso di provare, modificando la ricetta, sennò che gusto c’è. Ho usato:

3 bustine di tè verde
un cucchiaio di burro di karitè
un cucchiaio di amido di riso
3 gocce di olio essenziale di geranio

La ricetta originale prevedeva  30 gr di foglie di tè verde, 100 cc d’acqua distillata, 20 gr di amido di riso e 30 gr di glicerina; quest’ultimo ingrediente mi mancava e, lungi da me l’andare a comprarlo, l’ho sostituito con burro di karitè, che avevo in casa. Il procedimento è pressoché identico.

Ho preparato un infuso con le bustine di tè in pochissima acqua che poi ho aggiunto all’amido e al burro di karitè, sciolto a bagnomaria. Ho mescolato con un cucchiaio di legno, dentro a un pentolino lasciato sempre a bagnomaria. Una volta che il composto si è amalgamato, l’ho lasciato raffreddare continuando a mischiare e ho aggiunto l’olio essenziale. Risultato: una crema scura e densa, facilmente applicabile e che non unge la pelle. Se poi abbia davvero proprietà sulle borse e occhiaie, è da vedere. Il tè verde ha proprietà antiossidanti, astringenti e calmanti, mentre l’olio essenziale di geranio è antirughe, quindi  di sicuro il mio intruglio male non farà.

Si applica due o tre volte al giorno, picchiettando sulla pelle fino al completo assorbimento. Si conserva in frigorifero, chiuso in un contenitore ermetico, per al massimo quindici giorni. Prima di buttare le bustine di tè, mettetele in frigorifero per farne poi un impacco dopo qualche ora. Attenzione che il tè macchia la pelle, meglio usarle di sera :)

 

Stando ai libri che consulto e al corso che ho frequentato, pare che per il viso (e a dir la verità anche per il resto del corpo, capelli esclusi) non sia così necessario utilizzare i detergenti aggressivi che normalmente si trovano in commercio. Anzi, utilizzandoli si rischia di compromettere la protezione naturale della pelle, alterandone il PH, il film idroacidolipidico e la flora microbica.

Di mattina, per rimuovere il sebo e i residui della crema applicata la sera prima, basta lavarsi con un cucchiaino di amido di riso mischiato con un po’ d’acqua se si ha la pelle normale, un cucchiaino di argilla verde (sempre sciolto in acqua) se si ha la pelle mista o grassa, oppure un cucchiaino di farina d’avena e acqua se si ha la pelle secca. Io faccio parte della seconda categoria, e da qualche tempo alterno l’uso del solito detergente con questo metodo e mi sto trovando bene.

Di sera ovviamente la pelle è molto più sporca, quindi va trattata in modo diverso. Io ho preparato questo detergente fai da me:

3 cucchiaini di yogurt magro intero
2 cucchiaini di olio di albicocca
un cucchiaino di miele d’acacia
2 gocce di olio essenziale (opzionale)

Si mescola tutto insieme e si utilizza massaggiandolo sulla pelle; dopo un paio di minuti si risciacqua. Se lo lasciate sulla pelle per una decina di minuti diventa un ottimo peeling; se lo preparate senza miele è una crema leggera per il corpo. Si conserva per cinque giorni in frigorifero. Gli olii essenziali non sono fondamentali nei detergenti, ma se scegliete il tea tree, ottimo per la pelle grassa con tendenza all’acne, lo conserva per due giorni in più.

Ieri e l’altro ieri ho partecipato al tanto atteso corso di biocosmesi e, come previsto, ho imparato tante ricettine efficaci per creare da me creme, cremine e non solo.  Una delle migliori sperimentate è quella di questo deodorante stick, per il quale servono:

burro di karitè
olio
amido di mais
bicarbonato

La proporzione degli ingredienti dev’essere uno a uno (quindi una parte per ogni ingrediente); per le dosi, ovviamente dipende da quanto ne volete fare. Per quanto riguarda il procedimento, noi abbiamo fatto così:

abbiamo riempito due vasetti di vetro rispettivamente con burro di karitè e olio e li abbiamo messi in una vaschetta di plastica, dove abbiamo versato acqua bollente. In questo modo il burro di karitè si scioglie e l’olio raggiunge la stessa temperatura del burro, cosa molto importante per evitare grumi quando li si mescola insieme. In un altro vasetto (posto anche lui nella vaschetta d’acqua calda) abbiamo poi versato una dose per ogni ingrediente dell’elenco. Quasi finito: tolto il vasetto dall’acqua, abbiamo continuato a mescolare finché il composto non si è raffreddato e poi ognuna ha aggiunto due gocce dell’olio essenziale preferito. Io ho scelto la salvia e il risultato è molto buono.

Questa è la ricetta base, che può variare negli ingredienti. Ad esempio il burro di karitè può essere sostituito dalla cera d’api, meno impattante dal punto di vista ambientale ma più grassa sulla pelle. Per l’olio, si può utilizzate quello di mandorle dolci, oppure preparare una miscela con l’80% di olio di girasole e il 20% di olio di calendula. Per l’olio essenziale vanno bene tea tree, arancio dolce, salvia, rosmarino, lavanda, oppure una miscela di tre olii fra questi; l’importante è che si lasci raffreddare un po’ il composto, prima di aggiungerli, perché sono volatili e si degraderebbero. Il deodorante può essere posto in un vasetto per poi spalmarlo sulla pelle, oppure versato (quando è ancora caldo) in un contenitore di un ex deodorante stick. Il risultato è solido, si scioglie a contatto della pelle per via del calore e non si sgretola come quello in crema; davvero ottimo.

Un’ultima cosa: tutta la strumentazione va sterilizzata, facendola bollire per una decina di minuti e passandola con uno straccio imbevuto d’alcool alimentare quando è asciutta.

Durante il corso abbiamo fatto anche panetti lavamani, creme per il viso e per il corpo, lucida labbra e detergenti: presto le ricette!